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Per farsi un’idea al Centro Culturale Zerouno di Barletta.

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Una espressione di Cesare Pavese tratta dal libro ‘ La luna e i falò ’ ispira un’altra esposizione di arte contemporanea; da sempre l’arte è ritenuta una forma d’espressione grandiosa ed avvincente, punto di riferimento per l’artista che appunta in essa il proprio sentire ed i propri punti di vista con umiltà estrema. Le opere d’arte sono espressioni in cui dire e far capire ‘come va questo mondo’ lontano dai curricula che le creano, vivide nella mene di chi le crea.  Ogni opera d'arte è l'inizio di un lungo dialogo che bisogna sempre instaurare, in cui perdersi a ricordare, guardare, emozionarsi, come per le tante opere di un’esposizione avvincente e coinvolgente, intrigante e a volte misteriosa.  Quattro i protagonisti che con grandezza maestosa si sono confrontati in forma esilarante tra tele di grandi dimensioni e piccoli accattivanti formati. Laura Ajutyte è istinto che si destreggia su grandi supporti di avvincente brio cromatico: entusiasmo, grinta, libertà ...

Non c’è che lasciarsi andare al Centro Culturale Zerouno di Barletta

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Per il 2014 la scelta tematica che si è dato il Centro Culturale Zerouno  si baserà sul binomio arte–parole e tutte le esposizioni saranno strutturate sulle citazioni di diversi testi.   Myra Aschenbach, tecnica mista su tela L’esposizione che si inaugura questa sera ( Giovedì, 9 Gennaio, 2014 - 18:00) prende spunto da una espressione di Sartre (" La vita non ha senso a priori. Prima che voi la viviate, la vita di per sé non è nulla; sta a voi darle un senso, e il valore non è altro che il senso che sceglierete. È la corrente che ti trascina, è la vita; non si può giudicare, né capire,non c’è che lasciarsi andare ." - Jean Paul Sartre ) e diviene un inno alla libertà di azioni senza vincoli e costrizioni in un confronto artistico di grande portata tra arte digitale e nota tecnica pittorica: la figurazione si esprime attraverso la digitalizzazione dell’immagine come in Myra Aschenbach e Vito Carta o si materializza con Matteo Boato e diviene sinuosa alternativa riv...

Ordine al caos al Centro Culturale ZeroUno di Barletta

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" Ordine al caos " è il titolo della mostra a cura di Arianna Borello e Anna Soricaro inaugurata quest'oggi al Centro Culturale ZeroUno di Barletta e che potrà essere visitata sino all'otto novembre 2013   " Introdurre caos all’ordine scriveva Adorno in Minima moralia del 1951, ma è più semplice fare ordine al caos in realtà...Sconvolgere i canoni prestabiliti, disordinare una compostezza pre-impostata in cui tutto ha una regola solo soggettivamente, questo è quello che fa l’arte contemporanea. Da sempre l’arte figurativa è sempre stata vista come più semplice, comprensibile, facile da leggere. Non sempre fattibile da interpretare. Con questa esposizione si intende evidenziare come esistano figurazioni contemporanee apparentemente chiare, banali ed accessibili, ma in ogni gesto come in ogni tono si celano sempre sensi straordinari, diversi, impensabili.   Ed ecco che si crea disordine negli schemi prestabiliti di comprensione, solo perché quattro ...

La Magia liberata al Centro Culturale ZeroUno di Barletta.

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Questa sera alle ore 18.00 presso il Centro Culturale ZeroUno di Barletta si terrà l'inaugurazione della mostra collettiva " Magia liberata " degli artisti Mariangela Bombardieri, Silvia Canton, Regina Di Attanasio e Pinella Giuliano . La Mostra - che riceve il patrocinio della Fondazione Giuseppe De Nittis - è a cura di Anna Soricaro e potrà essere visitata fino al 16 ottobre 2013   "Essere e sentirsi vivi sono cose differenti, non significa solo brillare in ogni campo, dal personale al lavoro, in famiglia, significa anche essere sinceri con se stessi e mostrare il positivo e il negativo che ci appartiene. Le emozioni sono come i colori, inesauribili gradazioni, infinite sfumature, tutte basilari per non sentirsi incompiuti e abbozzati. Non siamo computer, sempre accessibili e connessi. Siamo persone e per questo degne di tentare, una volta in più, ad esprimere le nostre emozioni con le forme e i mezzi meno consueti, con tutti i limiti che ne derivano, c...

Roberto Andreoli, Roberto Bovi, Dario Galante e Andrea Zuppa : Creativita’ Performanti al Centro Culturale ZeroUno di Barletta.

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" Creare è dare una forma al proprio destino " scriveva Albert Camus , filosofo e saggista francese, e proprio plasmando le vicende della fatalità che emergono esecuzioni di grande impatto. L’ arte contemporanea sempre meno è propensa ad accettare restrizioni poste ed imposte dai soliti supporti e dai mezzi più comuni: per questo, ogni ricerca nasce da studi, passioni stimolate, percepite ed attuate seguendo inclinazioni primordiali.   Il concetto di performante è legato all’ambito automobilistico tendenzialmente, noi lo applichiamo all’ arte per la prima volta, per questo sono stati selezionati artisti ed opere d’ arte performanti come un motore potente, affidabili, che alimentino idee propulsive ed originali. Roberto Andreoli, Roberto Bovi, Dario Galante, Andrea Zuppa si sono espressi con astrazione e figurazione contro a tutto ciò che è formale e ripetitivo: un inno alla creatività a tutti i costi, quella indecifrabile; ‘ innovazione ed estro’ al di là degli sc...

Dieci minuti di silenzio al Centro Culturale Zerouno

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Paolo Battistutta, acrilico su tela Mostra collettiva degli artisti Paolo Battistutta , Franco Cattapan , Luigia Cuttin e Daniela Veronese al Centro Culturale Zerouno dal 4 al 19 marzo 2013   Una vita dinamica quella attuale, intrisa di media e cultura, ricolma di faccende da sbrigare, appuntamenti e problemi da risolvere: con ‘dieci minuti di silenzio’ si può leggere parte di un buon libro, riflettere e risolvere un grande pensiero, godere di un’opera d’arte, comprendere, chiarirsi.   Per dieci minuti, nel cuore del centro urbano, il mondo si ferma un attimo per ascoltare il silenzio di quattro diversi tratti artistici creati da mani differenti. In silenzio, abbagliati da luci ad occhi di bue, accompagnati da musica jazz, il mondo si siede e sta a guardare ed ascoltare, lontano dalla routine e dalla mescolanza disordinata. volti da ricercare e scovare in stralci di colori intensi e grandiosi per Paolo Battistutta, corpi che si estrapolano da narrazioni pittor...

Al Centro Culturale Zerouno di Barletta in mostra le Sfide da deserto

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Temperature estreme e scarsissime quantità di acqua sono i motivi per cui la vita nel deserto è una sfida. Le piante e gli animali hanno escogitato strategie per sopravvivere in condizioni di vita estreme, strategie che prendono il nome di adattamento. Le piante nel deserto sono l' escamotage per parlare dell' attuale deserto artistico contemporaneo, vicino a mezzi espressivi sempre alternativi e volto ad espressioni sempre più digitali.   Un dipinto di Caterina Spatafora Con questa esposizione la tecnica si libra tra figurazione e astrazione, con innovazione e grinta, tra tonalità pacate e sobrie: un tripudio di innovazione ed energia.   Ferdinando Todesco predilige una figurazione che ha come filo rosso il 'viaggio'; la voglia di evadere e cambiare che non riesce ad attuare con facilità spinge l' artista a delineare continuamente personaggi o scene vicino una ferrovia. Il tratteggio, la scelta dei toni e la cardinalità dei protagonisti rendono la sua...

In piedi su una giostra al Centro Culturale Zerouno di Barletta

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E' a cura di Anna Soricaro la mostra collettiva d' arte contemporanea che si inaugura questa sera alle 18 presso il Centro Culturale Zerouno , in via Indipendenza 1 (76121) a Barletta. Carla Battaglia, Franco Bolzoni, Teresa Pollidori e Gianfranco Tagliapietra , questi i nomi dei quattro artisti che esporranno fino al 7 febbraio 2013 " In piedi su una giostra ".   Le giostre sono sempre illuminate, senza le luci nessuno le noterebbe, così attraverso un’arte che diviene incanto per grandi e piccoli, gioco da osservare e sperimentare per la curiosità delle opere in corso, lo spazio espositivo diviene un luna park in cui prediliegere la giostra che piace e viaggiare con la fantasia e la realtà attraverso la sperimentazione di ogni opera. Quattro artisti dalla forte individualità, Carla Battaglia, Franco Bolzoni, Teresa Pollidori, Gianfranco Tagliapietra si esprimono con energia cromatica pregevole e si cimentano con una tecnica per ognuno sperimentale svincol...

Nel labirinto con i colori al Centro Culturale ZeroUno di Barletta

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Dall'otto al 23 ottobre 2012 presso il " Centro Culturale ZeroUno " di Barletta -in Via Enrico Cialdini 8 - si terrà la mostra collettiva d'arte contemporanea patrocinata dalla Fondazione Giuseppe De Nittis " Nel labirinto con i colori ", a cura di Anna Soricaro , con gli artisti Roberto Bovi, Stefano Buratto, Davide De Luca e Pier Domenico Magri .   Davide De Luca, tecnica mista su tela Un iter in cui passeggiare con i colori dimostrando come solo in apparenza l’astrazione non è chiara e palese, ma in fondo è il risultato di emozioni e sensazioni personalissime. Un viaggio tra musica e colori, alla ricerca dei sensi latenti, dei mondi trasognati e dei perché inspiegabili. Un tripudio di colori, gestualità e corposità: colori fervidi e frizzanti (viola, giallo, verde) lasciati cadere senza costrizione si oppongono a larghe losanghe in bianco e nero che restringono lo sguardo dell’osservatore in cerca di comprensione; gestualità espresse su support...

Il pensiero dei gesti

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Mostra d'Arte contemporanea presso il Centro Culturale Zerouno in Via Enrico Cialdini 8 a Barletta dal 25 agosto al 9 settembre 2011 con le opere degli artisti Davide Binello, Pantaleo Musarò e Michele Senesi. Le opere d’arte contemporanea sono facilmente tacciate di incomprensione e, talune volte superficialità. Esistono pensieri, emozioni, sensazioni, momenti dietro ogni esecuzione artistica ed ogni gesto è il risultato di impeti pensati e studiati. L’esposizione mira ad individuare il senso che ogni gesto sottende, ma soprattutto intende svelare l’idea generatrice che si cela in ogni opera mostrando il perché di ogni creazione. Davide Binello predilige un figurazione innovativa per esprimere con il bianco e nero la sua gestualità. Non è rappresentazione di una realtà oggettiva, ma immagini ideali installate in scenari bianchi o neri. Rifiutando la forma Pantaleo Musarò utilizza i toni del bianco e nero per dar corpo ai suoi gesti che, per nulla istintivi e fulminei, calibra...