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Illusioni e sogni di Maurizio Monti alla Galleria20 di Torino

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Si inaugura quest'oggi -14 febbraio 2015 - alla Galleria 20 di Torino la mostra personale di Maurizio Monti “ Illusioni e sogni ” a cura di Vincenzo Cignarale . Circa venti opere fra oli di grande, medio, piccolo formato e disegni a matita. Sarà presentato il catalogo dell’evento.  Dipinto di Maurizio Monti "L’attività pittorica di Maurizio Monti si svolge parallelamente a quella di disegnatore che è altrettanto significativa. Ciò va detto subito per evitare equivoci, se mai vi fosse ancora qualcuno convinto della secondarietà o della strumentalità del disegno rispetto a forme d’espressione superiori e assolute. La fisionomia artistica di Maurizio Monti resta consegnata in pari misura nelle opere ad olio, a tantissimi ben noti, e nei fogli su cui la matita deposita segni concisi, tramati, svolti ed ispessiti, concentrati e addensati là dove l’immagine trova il suo fulcro più intenso emotivamente.  Fra l’artista e la sua opera vi è un rapporto dinamico che assicu...

KOINÈ 2013 alla Galleria 20 di Torino

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Si inaugura domenica 15 dicembre 2013, alle ore 17,00, alla Galleria 20 di Torino, Corso Casale, 85, la mostra “ KOINÈ 2013 ”. A cura di Valentina Carrera e Virgilio Patarini . Catalogo Zamenhof Art.   In mostra opere di Alessi Salvatore, Marco Bellomi, Alberto Besson, Andrea Boldrini, Fiorenzo Bordin, Annamaria Bracci, Giorgio Carluccio, Valentina Carrera, Vito Carta, Lorenzo Curioni, Raffaele De Francesco, Siberiana Di Cocco, Paolo Facchinetti, Paulus Helbling, Angela Ippolito, Paolo Lo Giudice, Fiorella Manzini, Franco Maruotti, Michelle Hold, Maurizio Molteni, Giuseppe Orsenigo, Beatrice Palazzetti, Virgilio Patarini, Alessandro Pedrini, Angelo Petrucci, Maria Luisa Ritorno, Alessandro Rossi, Catherine Schmid, Rosa Spina, Ivo Stazio, Claudia Strà, Lyudmila Vasilieva .   Nel corso del vernissage verrà presentato il libro “Koinè 2013. 77 artisti Zamenhof Art per un linguaggio comune dell’arte contemporanea”, a cura di V. Carrera e V. Patarini, Ed. Zamenhof Arti...

L'ennesimo triplo appuntamento alla Galleria 20 di Torino

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Si inaugurano domenica 1 dicembre 2013, alle ore 17.00, negli ampi spazi espositivi della nuova Galleria 20 ,  in Corso Casale 85 a Torino, tre mostre personali, tra pittura, fotografia e tecniche miste: " Anna Maria Angelini : Percezioni (mostra di fotografia)", " Vito Carta : Inganni di una memoria infedele (tecniche miste)" e " Marino Benigna : Presenze (mostra di pittura)". Le tre le mostre - tutte curate da Virgilio Patarini - resteranno aperte fino al 13 dicembre 2013, tutti i giorni, dalle 15 alle 19, esclusi i Lunedì .   Locandine delle tre mostre   Di seguito una breve nota di presentazione a firma di Virgilio Patarini delle tre mostre:   Anna Maria Angelini - Percezioni E’ luce la materia di cui sono fatte le fotografie di Annamaria Angelini. Luce allo stato puro. Luce – colore. Laddove il colore e la luce sono colti con tale sapienza tecnica e di composizione da sembrare altro da sé. Da sembrare pittura su tela: luce dipinta, ...

Dennis Fazio e Ezio Mazzella: La forma e la sintesi

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Mentre la scultura di Dennis Fazio (nato a Melbourne nel 1963 e residente a Pieve di Teco, Imperia) presenta una serie di silhouettes di legno scolpito e levigato, allungate, dalle forme sinuose ed ellittiche, filiformi ed elegantemente stilizzate, la pittura di Ezio Mazzella (nato a Milano nel 1936 e ivi residente) si gioca tutta tra una gestualità espressionista dinamica e decisa, che può richiamare alla memoria il magistero di Vedova o di altri protagonisti dell’Action Painting come Kline o De Kooning, e una sapiente costruzione di spazi virtuali, immaginari, fatta di piani che si sovrappongono, intersecano, di vaga reminescenza proto-cubista, con una tavolozza calda, intensa, decisa in cui si privilegiano le ocre, i gialli, i rossi, le terre.   Il maturo pittore milanese giunge a questi traguardi dopo aver praticato per decenni una solida pittura figurativa dalla pennellata pastosa e dalla sintesi decisa delle forme, dichiaratamente debitrice dell’esperienza di Ennio M...

Giuseppe Orsenigo: La vita che vorrei. Mostra antologica 2000-2013

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Giuseppe Orsenigo (Cantù, 1948) è il prototipo dell'artista post-moderno. In lui c'è un impulso irrefrenabile ad una sintesi estrema di elementi lontani tra loro, apparentemente incongruenti, discordanti. La contaminazione per l'artista canturino è una seconda natura, un habitus mentale che è diventato una seconda pelle.  Egli usa di tutto per le sue composizioni: fotografia, disegno, pittura, disegno geometrico, materiali di ogni tipo come metallo, legno, resine, carte applicate.   Spesso i suoi quadri sono veri e propri bassorilievi, con bombature metalliche, parti in rilievo, aggettanti. Gli elementi figurativi si mischiano a quelli informali, l'uso pop di fotografie tratte da riviste patinate si alterna a guizzi geniali di arte provocatoria e concettuale, in una ridda ubriacante di riferimenti, citazioni, allusioni, capaci di conciliare la dimensione onirica e delirante del mito con la quotidianità.    Ogni opera di Orsenigo è l'esplorazione di un mo...

Paulus Helbling: Variété d'abstraction

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Paulus Helbling (nato a Milano nel 1956, attualmente vive e lavora a Basilea) presenta lavori di fotografia che tendono ad un'astrazione geometrica e "minimal" al tempo stesso. Le sue opere si caratterizzano per la realizzazione di particolari strutture in cui predomina l'aspetto intellettuale rispetto a quello emozionale. Buona parte dei lavori effettuati si basano su attenti studi e lunghe ricerche svolte negli archivi d'arte, fotografici e architettonici di vari musei, fondazioni, istituti, gallerie e nel mondo del web.    Le immagini che propone nelle sue mostre sono state realizzate con apparecchi analogici degli anni sessanta (hasselblad serie 500c e nikomat). Il suo lavoro parte dall'idea, prosegue con lo scatto, poi in camera oscura procede con correzioni, migliorie, accorgimenti tecnici o alcune manipolazioni necessarie, come assemblaggi ed altro, rimanendo però sempre fedele alla struttura dell'immagine di base.   L'utilizzo del c...

Dramatis Personae : Il volto e la figura nell’arte italiana contemporanea alla Galleria 20 di Torino

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Dopo il successo di pubblico e di critica riscontrato nel giugno scorso a Ferrara a Palazzo della Racchetta, si inaugura sabato 5 ottobre 2013, nell’ambito della Giornata Internazionale del Contemporaneo , organizzata da AMACI, Associazione Musei Arte Contemporanea Italiana, alle ore 16.00, a Torino, alla Galleria 20 , corso Casale, 85, la prima parte della mostra " DRAMATIS PERSONAE . Il volto e la figura nell’arte italiana contemporanea ." , a cura di Virgilio Patarini . Catalogo Ed. Giorgio Mondadori.   In mostra quadri, fotografie e sculture di Fausto Arrighi, Marino Benigna, Roberto Borra, Amalia Borin, Alda Bòscaro, Roberto Cardone, Mario D’Amico, Laura Di Fazio, Paolo Facchinetti, Carolina Ferrara, Ersilietta Gabrielli,  Max Gasparini, Paolo Lo Giudice, Laura Longhitano Ruffilli, Carla Mascaro, Sergio Merghetti, Luigi Montefoschi, Antonio Presti, Gianluca Ranieri, Maria Luisa Ritorno, Francesco Siclari, Massimo Sottili, Anna Urbani De Gheltof, e Lyudmila Vasiliev...

Galleria 20 : Quando la rottamazione di certa arte contemporanea si fa Spazio. A Torino

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Si inaugura fra qualche ora  a Torino, in Corso Casale 85, la 'Galleria 20 '  : quattro vetrine su strada, sei sale spaziose, per 170 mq complessivi di esposizione sulla riva del fiume Po. Uno spazio dedicato all’arte contemporanea emergente, soprattutto italiana, nato dalla collaborazione tra la Galleria Ariele di Torino, la Rivista 20 e Zamenhof Art di Milano. Sotto la direzione organizzativa di Enzo Briscese e quella artistica di Virgilio Patarini.   Di seguito la presentazione  dell' Art Director Virgilio Patarini :  "Leggendo la stampa specializzata e visitando le gallerie che contano, un appassionato d’arte contemporanea potrebbe restare perplesso e porsi delle domande. È questa l’arte contemporanea in Italia? Da una parte una sequela di soliti noti che ripetono all’infinito gli stilemi che li hanno resi famosi, dall’altra una ridda di cosiddetti giovani o emergenti che si cimentano in esercizi funambolici che il più delle volte hanno il solo ...