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Gash art di Calogero Salemi

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"GASH ART", “arte dello squarcio”, è il risultato di una lunga ricerca artistica che trova le basi nella lezione dello Spazialismo e, in particolar modo, nella produzione artistica di Lucio Fontana, assimilata, rivisitata e trasformata dalla creatività di  Calogero  Salemi giungendo all’elaborazione un linguaggio personale che impiega nuove tecniche e una sensibilità propria.  Il taglio e la volontà di ricucire lo strappo, la fusione tra piani diversi, l’armonico contrasto tra i colori, i giochi di forme, linee e geometrie sono alcuni degli elementi che caratterizzano le opere di Calogero Salemi, con rimandi e contrapposizioni derivanti dall’accostamento tra i diversi lavori. Presso MADE4ART verrà a generarsi così una grande installazione formata da tanti pezzi differenti, che andranno a interagire tra loro, con l’ambiente e con gli osservatori in un ideale invito a guardare oltre la superficie della realtà, al significato nascosto delle cose.  La personale sarà visitabile

Norma Jeane col Corpo di fabbrica al Palazzo delle Esposizioni

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Mentre dietro le porte chiuse di Palazzo delle Esposizioni la mostra attende il ritorno dei visitatori, FUORI dal Palazzo un’opera d’arte prende vita, solitaria e visibile da via Nazionale ogni sera dalle 18.00 alle 8.00 del mattino, grazie alla fruttuosa collaborazione tra la Fondazione Quadriennale di Roma e l’Azienda Speciale Palaexpo. Corpo di fabbrica è un’opera che “respira”, una grande installazione luminosa creata da Norma Jeane per le arcate di Palazzo delle Esposizioni Per tutta la durata della mostra al calare del buio il Palazzo pulsa di luce seguendo in tempo reale la frequenza e l’intensità del respiro dell’artista collegato a distanza attraverso un dispositivo indossabile. Invitato dai curatori Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cago l a realizzare un lavoro site-specific per l’esposizione, Norma Jeane riflette sul rapporto simbiotico tra uomo e tecnologia ma anche sulla dimensione politica del respiro, quanto mai presente nel corso di questo 2020. In attesa della riap

Willie Doherty - Where / Dove

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Fondazione Modena Arti Visive presenta Where / Dove , prima personale dell’artista nordirlandese Willie Doherty (Derry, 1959) in un’istituzione italiana, nella sede espositiva della Palazzina dei Giardini dal 7 novembre 2020 al 31 gennaio 2021. La mostra, curata da Daniele De Luigi e Anne Stewart , co-prodotta da FMAV e National Museums Northern Ireland e realizzata con il sostegno del British Council nell’ambito della UK/Italy 2020 Cultural Season, offre una panoramica della carriera di Doherty attraverso opere fotografiche e video focalizzate sul tema dei confini, dai lavori degli anni Novanta fino a unanuova video installazione commissionata per l’occasione. Willie Doherty è un artista noto a livello internazionale per il suo lavoro fotografico e video installativo, che ha avuto origine nella sua personale esperienza del conflitto nordirlandese vissuta a Derry, sua città natale. Doherty affronta, in modo particolarmente acuto e tagliente, temi inerenti l’eredità del colonialismo e

Fuoriclasse al Museo

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 Anche quest'anno Lucca si mobilita per l'ottobre rosa, il mese dedicato alla diagnosi precoce del tumore alla mammella, con l'iniziativa “ Fuoriclasse ”, ormai alla settima edizione, ma con una location particolare, il Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art – che con il suo comaprto ArTS Hub si occupa di unire gli aspetti della cultura e delle arti con la salute e il benessere – ed i social media. Le associazioni “ La Città delle Donne ”, “ Don Franco Baroni Onlus ”, “ Silvana Sciortino ”, “ SPI CGIL ”, “ Il Ritrovo di Roberta ” di Pontecosi, “ Atletica Virtus Lucca ”, “ Donne in Pista ”, “ Avis Lucca ” insieme all’Azienda USL Toscana nord ovest ed all'Assessorato alle Politiche di Genere del Comune di Lucca, che da anni si occupano di sensibilizzare ed informare sulla prevenzione, o meglio sulla diagnosi precoce e sulle terapie del cancro alla mammella, nonché sui percorsi di cura presenti nella Asl lucchese, quest'anno, considerata l'emergenza Coronav

Al Lu.C.C.A. Lounge & Underground: Le Scapate. God save me!

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Dal 20 ottobre al 15 novembre 2020, l'artista toscana Eleonora Santanni propone un progetto site specific dedicato alle donne per gli spazi del Lu.C.C.A. Lounge & Underground: “Le Scapate. God save me!” , a cura di Maurizio Vanni e Elisabetta Rizzuto , che sarà presentato al pubblico sabato 24 ottobre alle ore 17. La mostra, a ingresso libero, è patrocinata dal Comune di Lucca con il supporto tecnico di Poliart, Ariann Comfort Dream, Eleste Architetti e IM – Ilaria Meoni Graphic Design.  Essere donna oggi richiede forza interiore, intraprendenza, pazienza, dedizione, capacità analitica e predisposizione alla creatività per superare quelle regole sociali che troppo spesso limitano la libertà di vivere, di sentirsi bella, intelligente e leader a prescindere dall'aspetto fisico. “ Le composizioni della Santanni – spiega il co-curatore Maurizio Vanni – indagano corpi femminili acefali su cui le cicatrici, come coordinate di cartine geografiche esistenziali, ricordano ognuno

Arnaldo Pomodoro. {sur}face

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L’ Obelisco per Cleopatra   di Arnaldo Pomodoro , installato nella piazza antistante il Castello Campori di Soliera (Mo), introduce la mostra di uno dei più grandi scultori viventi, le cui opere sono presenti in spazi aperti e collezioni pubbliche di tutto il mondo. Curata da Lorenzo Respi , membro del Comitato Scientifico della Fondazione Arnaldo Pomodoro, l’esposizione  Arnaldo Pomodoro. {sur}face   si propone di raccontare l’uomo prima dell’opera, attraverso un percorso che affonda le proprie radici nelle esperienze teatrali iniziate sin dagli anni Cinquanta, luogo di ricerca e di grande libertà creativa, passando per l’ Obelisco  e le sculture degli anni Duemila, sino al bozzetto inedito in bronzo dell’opera ambientale  Ingresso nel labirinto  (1995-2011), che costituisce una riflessione sul suo intero lavoro. « {sur}face – spiega il curatore Lorenzo Respi – è un viaggio in timelapse nell’interiorità di Arnaldo Pomodoro alla scoperta delle passioni che hanno stimolato la sua creati

Giulia Marchi e La natura dello spazio logico

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Inaugura sabato 24 ottobre 2020, dalle ore 15 alle 20, negli spazi di LABS Contemporary Art , la mostra personale di Giulia Marchi dal titolo La natura dello spazio logico  a cura di Angela Madesani . Giulia Marchi ha una formazione artistica di forte impronta letteraria che l’ha portata a una espressività che spesso si connota di narrazione, anche quando la forma scelta – fotografia, ma non solo – non rende così immediata la lettura, ma rimanda a successivi accostamenti, codici che prima ancora di essere decifrati si lasciano interpretare. Il titolo La natura dello spazio logico riprende quello di una delle serie di lavori proposti in mostra e fa riferimento al filosofo e architetto austriaco Ludwig Wittgenstein ; suo l’assunto che segue e che chiarisce gli intenti della ricerca dell’artista: « Luogo spaziale e luogo logico concordano nell’essere ambedue la possibilità di un’esistenza ». Per Wittgenstein il lavoro filosofico, come spesso quello progettuale in senso architettonico, è