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I luoghi dell’incontro

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Sabato 4 novembre alle ore 18,00 negli spazi espositivi della Galleria Quadrifoglio di via dei Santi Coronati 13 (Ortigia) aprirà al pubblico la collettiva d’arte “I luoghi dell’incontro”, a cura di Mario Cucè. In mostra le opere di cinque pittori: Francesco Bertrand, Angelo Cassia, Angelo Cortese, Sesto Mammana, Filippo Sgarlata; e tre scultori: Salvatore Canigiula, Giuseppe Forzisi e Giuseppe Pravato.
Si tratta di artisti storicamente vicini al Quadrifoglio, che si muovono tra il figurativo, l’astratto e il concettuale. Luogo d'incontro e di discussione, la galleria di Mario Cucé rappresenta il denominatore comune dei loro differenti percorsi di ricerca, delle diverse traiettorie d’arte e di vita.
Come scrive la giornalista Daniela Frisone nel testo che accompagna la mostra, «la Galleria Quadrifoglio di Mario Cucè da trent’anni, almeno, è un crocevia di comunicazione, crescita e senso di appartenenza tra artisti che viaggiano attraverso mondi sensoriali diversi attorno a un dialog…

Rivoluzione Galileo

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Dopo Galileo nulla fu come prima. E non solo nella ricerca astronomica e nelle scienze, ma anche nell’arte. Con lui, il cielo passa dagli astrologi agli astronomi.
La mostra (Padova, Palazzo del Monte di Pietà, dal 18 novembre 2017 al 18 marzo 2018), concepita da Giovanni C.F. Villa per la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo racconta, per la prima volta, la figura complessiva e il ruolo di uno dei massimi protagonisti del mito italiano ed europeo. In un’esposizione dai caratteri del tutto originali, dove capolavori assoluti dell’arte occidentale in dialogo con testimonianze e reperti diversi, consentono di scoprire un personaggio da tutti sentito nominare ma da pochi realmente conosciuto.
Dalla mostra emerge l’uomo Galileo nelle molteplici sfaccettature: dallo scienziato padre del metodo sperimentale al letterato esaltato da Foscolo e Leopardi, Pirandello e Ungaretti, De Sanctis e Calvino. Dal Galileo virtuoso musicista ed esecutore al Galileo artista, tratteggiato da Erw…

Paratissima - la vetrina internazionale dei talenti emergenti - sfida la sorte e cambia sede

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Nell'edizione numero 13 dell'anno 2017, dedicata non a caso al tema della superstizione "Superstition", Paratissima - la vetrina internazionale dei talenti emergenti - sfida la sorte e cambia sede.
Dopo l'appartamento di via Po, il fabbricato industriale di via Aosta, le ex carceri "Le Nuove", il quartiere di San Salvario, il MOI e Torino Esposizioni, Paratissima quest'anno si svolgerà dall'1 al 5 novembre alla Caserma La Marmora di via Asti. Uno spazio imponente architettonicamente, quanto denso e prezioso sul piano storico e culturale, di proprietà della Cassa depositi e prestiti, che ne concede l'uso in attesa della riqualificazione sviluppata da Carlo Ratti. Costruita nel 1887-1888 con il nome di Caserma Dogali e intitolata, poi, ad Alessandro La Marmora, si sviluppa su una superficie di 32mila metri quadrati ed è composta da 8 corpi di fabbrica realizzati intorno ad un'ampia corte centrale.
Dopo anni di abbandono, Paratissima porter…

Che Guevara. Tu y Todos

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Una mostra sorprendente, una grande narrazione alla Fabbrica del Vapore, a Milano, sulla storia e la vita del Che“uomo” e “personaggio storico”.
A cinquant’anni dalla sua morte, un percorso affascinante grazie a migliaia di documenti e materiali d’archivio del Centro Studi Che Guevara a L’Avana, anche inediti, e alle più moderne tecnologie.
“[...] Molti mi considereranno un avventuriero e questo sono, solo che di tipo diverso: uno che rischia la pelle per dimostrare le proprie verità. ” (Che Guevara, lettera ai genitori - 1965)
Il 9 ottobre del 1967 Ernesto Guevara, catturato in Bolivia insieme ai compagni di guerriglia, dopo un lungo interrogatorio, viene assassinato nel piccolo villaggio de La Higuera.
Gli scatti dei fotografi che ritraggono il suo corpo steso su un tavolo all’ospedale di Vallegrande fanno il giro del mondo, così come l’annuncio della sua morte da parte di Fidel Castro.
Il combattente, l’eroe, se n’era andato ma il suo ricordo e il suo mito sarebbero rimasti intatti…

Equilibrium alla Galleria Vittoria

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La Galleria Vittoria presenta mercoledì 18 Ottobre dalle ore 18.00 la mostra di quattro artisti dalla Polonia: Jolanta Caban, Alina Picazio, Przemko Stachowski e Robert Żbikowski.


"Tutti sono laureati all'Accademia di Belle Arti di Varsavia - Facoltà della Pittura, ma i loro stili sono molto diversi, ognuno ha trovato il proprio percorso creativo. 
Jolanta Caban utilizza i colori e le forme contra- stanti per creare le composizioni estremamente espressive e potenti. Strutture ruvide e toni caldi sono i suoi segni distintivi.  Alina Picazio introduce lo spettatore nel paesaggio urbano, unendo vedute digitali a macchie di colori. I suoi dipinti parlano della memoria e dell'illusione che ci circonda: raccontano “la schiuma dei giorni” che passano.  Le opere di  Przemek Stachowski sono tranquille e meditative, anche se dipinte con gesti, sembrano fatte di filigrana. Quasi monocromatiche e astratte rivelano, dopo un attimo, l’immensa ricchezza di sfumature.  Robert Żbikowski s…

Linea e segno: tra pittura e fotografia

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MADE4ART di Milano presenta uno speciale progetto artistico di arte astratta incentrato sul rapporto tra pittura e fotografia. I due artisti protagonisti della bipersonale sono Guido Alimento, fotografo, e Fiorenza Bertelli, pittrice, selezionati dai Curatori di MADE4ART Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo per confrontarsi sullo stesso tema partendo da punti di vista, sensibilità e tecniche differenti in un incontro inedito in grado di generare risultati inaspettati. 


Entrambi da sempre impegnati in un lavoro di ricerca approfondita e coerente sul tema dell’astrazione, Alimento e Bertelli utilizzano le linee e i segni, ma anche il colore e la presenza materica, per indagare le immateriali sfumature dell’interiorità, partendo dal dato reale percepito, ma con la volontà di superare la rappresentazione oggettiva della realtà. 
Da questo punto di vista, l’indagine fotografica condotta da Guido Alimento sul legno di vecchie cabine da spiaggia corrose dalla salsedine, condotta per far emerge…

Contrasti, fondi blu e materia poetica

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La Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia (Via Sessi, 1/F) presenta, dal 21 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018, “Contrasti, fondi blu e materia poetica”, esposizione collettiva con opere realizzate dagli anni ’50 ad oggi.
Il titolo della mostra, in parte riferibile a due dipinti di Mario Nigro (“Contrasto”, 1973) e Giulio Turcato (“Fondo blu”, anni ’70), evidenzia le tre aree tematiche in cui si suddivide il progetto, ovvero i contrasti cromatici, la prevalenza di un blu profondo e il connubio tra materia, memoria e poesia, nell’ambito di un percorso che privilegia opere realizzate negli anni ’50, ’60 e ’70.
Per la sezione “Contrasti”, il dipinto di Mario Nigro, teso a ridurre a regola le strutture estetiche del quadro, ed un olio su tela di Piero Dorazio (“Senza titolo”, 1955), grande colorista e maestro dell’astrattismo italiano, nella cui opera si evidenziano l’uso di calibrato di velature in contrasto con  prevalenti colori saturi. 
Per la sezione “Fondi blu”, un “Conc…