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Superbia. Nelle profondità dell’hybris, opere di Agostino Arrivabene

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Superbia. Nelle profondità dell’hybris, opere di Agostino Arrivabene inaugura la stagione espositiva 2022 del Museo Civico di Crema e del Cremasco . La mostra, a cura di Silvia Scaravaggi , è prodotta dal Museo di Crema in collaborazione con Azimut Capital Management , main sponsor, ed è dedicata alla produzione più recente di Agostino Arrivabene (Rivolta D’Adda, 1967), con una selezione di trenta opere tra dipinti, disegni, studi preparatori e vanitas. Il nucleo principale dell’esposizione è formato dal trittico Le due morti, realizzato tra il 2020 e il 2022, composto dall’omonimo dipinto e da due quadri inediti Usura e L’inaudibile II, e dalla tavola Purgatorio, Canto XI (I Superbi), creata per il ciclo pittorico dedicato alla Divina Commedia di Dante Alighieri, fino a oggi inedita e qui esposta per la prima volta insieme agli studi preparatori. La mostra è fondata sull’equilibrio della triade tematica superbia-usura-vanità, dentro le cui positive e negative locuzioni l’artista inte

Be inspired by the multiplicity

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In mostra: Kimberly Adamis, Ralph Aiken, Rosemarie Armstrong, Brian Avadka Colez, Tom Avino, Audrey Beharie-McGee, Monique Boudreau, Glenys Buzza, Çağla Yeliz, Carol Anne, Yenny Carruyo, André Colinet, Nathanael Cox, Patricia Delorme, Elena Dobrovolskaya, Sophie Donatien, Joel Douek, Anastasia Dubach, Heide Fennert, Graciela Garza, Susumu Hasegawa, Tondi Hasibuan, Riitta Hellén-Vuoti, Idhem San, Banke Jemiyo, Michael Jiliak, Monika Katterwe, Alice Daeun Kim, Elia Kleiber, Denisa Klemscheovà, Chikara Komura, Alexandra Kordas, Sandra Lages, Larz, Linda Liao, Tatsiana Lintouskaya, Fiona Livingstone,  Kirstine Mengel, Christina Mitterhuber, Susan Nalaboff Brilliant, Bernard Pineau, Antonella Quacchia, Mark Rodgers, Erwin Rios, Belle Roth, Jerry Strohkorb, Kari Veastad, Yijun Ge, Wilma Wijnen, Peter Zarkob Proseguono le mostre con nuovi artisti di talento, all'insegna di un'offerta artistica molteplice e diversificata, che Rossocinabro dopo dodici anni di attività e più di 200 most

La nevrosi rituale della città identitaria e l’etica veritativa dell’arte

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L’ Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, in convenzione formativa con l’ Università degli Studi di Roma Tre , accreditata dalla Regione Lazio, iscritta all’albo di Roma Capitale e del Comune di Canale Monterano e promossa dall’ Istituto Italiano di Cultura di New York , presidente fondatrice la prof.ssa Fulvia Minetti (a questa pagina il testo della recensione, n.d.r.) , vicepresidente il dott. Renato Rocchi , direttore artistico Antonino Bumbica , inaugura la mostra di Gloria Tranchida alla Galleria Accademica d’Arte Contemporanea della Città d’Arte Canale Monterano di Roma in Corso della Repubblica n.50 il 22 gennaio 2022 alle ore 17.00, aperta al pubblico fino al 5 febbraio 2022 con ingresso gratuito. Gloria Tranchida nasce a Roma nel 1959; dopo la maturità al Liceo Classico, si laurea con lode in Chimica e dal 1995 frequenta per tre anni i corsi di pittura dell'Accademia di Arti Decorative S.Giacomo di Roma. Dal 2005 espone le sue opere in ga

Le mostre imperdibili di gennaio 2022

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Imperdibili le 4 magnifiche mostre che prenderanno avvìo in Gennaio e che ci vengono consigliate da Studio Esseci . Ad ospitarle altrettante città: Venezia, Catanzaro, Abano Terme e Padova. Diversissimi i temi, dall’arte contemporanea di Aron Demetz e Giampaolo Babetto , alla grande fotografia con Robert Capa ad Abano Terme, ai grandi nomi della pittura europea tra fine ‘700 e Segantini , a Padova. Ma vediamole singolarmente. “ Giampaolo Babetto. Segno e luce ”, a cura di Andrea Nante e Carmelo Grasso , sarà dal 14 gennaio al 3 aprile a Venezia, nella Basilica di San Giorgio Maggiore. Giampaolo Babetto, artista di fama internazionale e creatore di gioielli (architetture da indossare) esposti in 42 musei del mondo e presenti nelle collezioni più raffinate, si confronta con il Sacro. Sceglie di farlo nella monumentale Basilica palladiana dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore a Venezia. Nello splendido scenario del Coro Maggiore, la preziosità dei materiali, le geometrie delle forme di G

Ruben Brulat in conversazione con Emanuela Norsa

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In occasione dell’ allestimento di una selezione di opere fotografiche e sculture di Ruben Brulat presso gli uffici del Volvo Studio Milano , il 12 gennaio il fotografo francese presenterà una proiezione speciale di “La terre et la tempête”, video HD realizzato durante una serie di performances in zone vulcaniche tra la Dankalia e l’ Indonesia. Per l’occasione l’artista sarà in conversazione con Emanuele Norsa , direttore della galleria Ncontemporary che da diversi anni rappresenta l’artista e Mara Sartore , direttrice di Lightbox che cura il programma di arte contemporanea del Volvo Studio Milano.  Brulat si definisce un performer, alla ricerca della fusione tra natura e uomo. Celebri i suoi scatti fotografici, quasi pittorici, che immortalano alcuni momenti delle performances effettuate in completa solitudine. Nelle immagini il corpo nudo dell’artista viene immortalato con l’utilizzo di un banco ottico, immerso nella natura più impervia, raggiunta dopo viaggi estremi ai confin

Accordi e fughe di Filippo Sorcinelli

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In occasione del ventesimo anniversario dell’attività di LAVS, il Laboratorio Atelier di Vesti Sacre nato nel 2001 a Santarcangelo di Romagna e divenuto ben presto punto di riferimento d’eccellenza nel settore sia in Italia che all’estero, il suo fondatore e direttore artistico Filippo Sorcinelli ha deciso di raccontarsi attraverso la sua vasta ed eclettica produzione artistica con  ACCORDI E FUGHE ,  una mostra multisensoriale che prenderà forma nei tre piani del  Museo Storico Archeologico di Santarcangelo di Romagna – MUSAS  a partire dal  30 dicembre 2021.   Il percorso di Filippo Sorcinelli è unico e originale: la fascinazione per il sacro inizia a Mondolfo, il borgo marchigiano dove è nato e prosegue nei suoi studi d’arte e nel diploma al Conservatorio come maestro organista. Dalla sorella e dalla zia apprende l’arte della sartoria e del ricamo e, grazie ad un amico che doveva prendere i voti, nasce l’atelier LAVS. Non solo, Sorcinelli ha l’idea di profumare le confezioni che cu

Poesia della cruda realtà di Fausto Pirandello

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La Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia (Viale dei Mille, 44/D), punto di riferimento per l’opera di Renato Guttuso e di altri maestri del Novecento italiano, presenta, dal 18 dicembre 2021 al 29 gennaio 2022, la “ Poesia della cruda realtà ” di Fausto Pirandello (Roma 1899-1975), pittore di rilievo nazionale, rappresentante della “Scuola Romana”. Figlio del celebre scrittore e premio Nobel Luigi Pirandello, le sue opere sono intrise di quella sicilianità che porterà sempre con sé come imprinting familiare, nonostante abbia vissuto la maggior parte della sua vita a Roma. Il percorso espositivo comprende oltre venti opere che, grazie alla varietà dei soggetti rappresentati, illustrano la quasi totalità del suo percorso artistico. I Tetti di Roma, visioni magiche e quasi dichiarazioni d’amore a questa città di grandi contrasti, che sembra avvolta dallo scirocco grazie ad una traduzione pittorica dai toni caldi. Le Nature Morte, composizioni di oggetti d’uso comune accostati senza un mot