Jannis Kounellis al Memoriale del Convento
Dopo aver ospitato le mostre personali di Enzo Cucchi, Ettore Spalletti, Mario Merz e Giulio Paolini, l’arte contemporanea torna nel convento dei Servi di Maria di Monteciccardo con il quarto appuntamento di "Memoriale del Convento", dedicato a JANNIS KOUNELLIS. Il titolo del ciclo, tratto dal un celebre romanzo dello scrittore portoghese Josè Saramago, sottolinea la particolare natura del luogo che ospita la mostra: un convento del Seicento immerso nel paesaggio marchigiano. Jannis Kounellis interpreta Monteciccardo come luogo di meditazione e riflessione, attraverso quattro installazioni ospitate nelle celle del conventino. Due sono composte da sedie in legno disposte in circolo: “Ogni cerchio è un coro, una litania o la corona di un rosario, e non sappiamo se celebra un matrimonio o piange un funerale”, spiega l’artista. Opere che rafforzano la memoria di ritualità composte, scandite da ritmi legati ai cicli naturali del tempo. Un esistenza all’insegna dell’ora et labor...