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La Trans-Figurazione in mostra a Palazzo della Racchetta di Ferrara

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La Camel Home Gallery di Ferrara in collaborazione con Zamenhof Art di Milano e Palazzo della Racchetta presenta un nuovo progetto curatoriale di Virgilio Patarini : “ TRAnS-FIGURAZIONE ”, una mostra d’arte contemporanea che raduna nello storico Palazzo della Racchetta, in centro a Ferrara, 100 opere di 11 artisti emergenti, con lo scopo dichiarato di ridefinire un concetto contemporaneo e post-moderno di “figurazione” , tra pittura, fotografia, scultura e installazioni. In esposizione opere di Simone Boscolo, Valentina Carrera, Amos Crivellari, Dennis Fazio, Ezio Mazzella, Diego Palasgo, Virgilio Patarini, Andrea Pirani, Simona Ragazzi, Ivo Stazio, Edoardo Stramacchia . La mostra sarà aperta al pubblico in anteprima da venerdì 13 a domenica 15 marzo 2015, in concomitanza con la Maratona di Ferrara, che proprio a Palazzo Racchetta, in via Vaspergolo 4,6 e 6a avrà il suo “quartier generale”, e sarà visitabile nel suo allestimento definitivo a partire da martedì 17 marzo tut...

Koinè 2015. Per un linguaggio comune dell'Arte Contemporanea.

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Locandina di Koinè 2015 Tra Naviglio Grande e Naviglio Pavese si inaugura sabato 28 febbraio una mostra di una trentina di artisti selezionati e provenienti da tutta Italia , nell’intento di delineare le basi di un linguaggio comune dell’arte contemporanea. Sono ben tre le  gallerie sui Navigli a Milano coinvolte in questo ambizioso progetto espositivo: lo Spazio E e lo Spazio E2 sul Naviglio Grande (Alzaia Naviglio Grande, 4) e lo Spazio Libero 8 sul Naviglio Pavese (Alzaia Naviglio Pavese, 8) a duecento metri di distanza l’uno dagli altri, in uno degli angoli più suggestivi della metropoli meneghina, tra la Darsena e l’imbocco dei due Navigli. Questa mostra è un appuntamento fisso ormai da molti anni per l’organizzazione Zamenhof Art , appuntamento che ogni anno offre l’occasione di fare una sorta di punto sullo stato e sulle linee di tendenza dell’arte attuale in Italia. Dal 2009 ad oggi infatti ogni anno Valentina Carrera e Virgilio Patarini , che di Zamenhof...

Ferrara Art Festival : Si riparte alla grande

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Dopo il grande successo riscosso dalla prima parte del Festival, che dal 24 maggio all’8 agosto scorsi ha visto l’afflusso di oltre 6.000 (sei mila) visitatori e 50 articoli usciti su testate locali e nazionali, da Bell’Italia a Repubblica, dal Resto del Carlino a La Nuova Ferrara e centinaia sul web , riparte a pieno ritmo domenica 7 settembre il Ferrara Art Festival , con il quinto ciclo di esposizioni in programma che vede ben quattro mostre (una personale e tre collettive tematiche) e la presentazione di alcune grandi sculture e installazioni di artisti nazionali e internazionali (che resteranno esposte in permanenza fino alla fine del Festival) Queste le quattro mostre tematiche allestite nei tre piani del Palazzo, tutte e quattro come di consueto curate da Virgilio Patarini : Gesto/Gestalt Opere di Teo Andreani, Andrea Boldrini, Marco Bozzini, Raffaele De Francesco, Bruno De Santi, Josine Dupont, Paolo Facchinetti, Michelle Hold, Maurizio Molteni, Roberto Tortelott...

Alberto Besson con Wonderland, Marco Ruffino con I had a dream e Virgilio Patarini con Zibaldone 2014.

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Quelle che si inaugurano sabato 10 maggio, alle ore 17.00, presso la Galleria 20 saranno le ultime mostre alla Galleria 20 curate da Virgilio Patarini , il quale dal 24 maggio lascia definitivamente la direzione artistica della nuova galleria torinese per passare a dirigere il Ferrara Art Festival a Palazzo della Racchetta .   Per l’occasione, accanto alle mostre personali di Alberto Besson ( Wonderland ) e Marco Ruffino ( I had a dream ), verrà presentata anche una mostra personale dello stesso Patarini ( Zibaldone 2014 ) con lavori recenti dei cicli Novecento e Di ruggine e di luce ( per vedere alcuni lavori in anteprima  )   Alberto Besson, Wonderland “È un mondo pieno di colore e frastagliato quello che ci racconta il pittore cremasco Alberto Besson: la visione della realtà viene scomposta e stilizzata in tasselli di forme geometriche irregolari dalle tinte forti e piatte, in una mirabile e modernissima sintesi di reminiscenze colte della storia del...

Alla Galleria20 di Torino l' ARTE non si fa attendere.

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Domenica 20 ottobre 2013, alle ore 16.00, presso la neonata “ Galleria 20 ”, a Torino, in Corso Casale 85, negli ampi spazi espositivi, si inaugurano due mostre personali e una doppia personale - tutte curate da Virgilio Patarini - tra pittura, scultura, fotografia e tecniche miste.   Queste le tre mostre presentate nei tre differenti spazi che compongono la Galleria20:   Paulus Helbling: Variété d'abstraction (mostra di fotografia) Giuseppe Orsenigo: La vita che vorrei – mostra antologica 2000/2013 (tecniche miste) Ezio Mazzella e Dennis Fazio: La forma e la sintesi (mostra di pittura e scultura) La Galleria20 : quattro vetrine su strada, sei sale spaziose, per oltre 170 mq complessivi di esposizione sulla riva del fiume Po. Uno spazio dedicato all’arte contemporanea emergente, soprattutto italiana, nato dalla collaborazione tra la Galleria Ariele di Torino, la Rivista 20 e Zamenhof Art di Milano. Sotto la direzione organizzativa di Enzo Briscese e quella...

Dennis Fazio e Ezio Mazzella: La forma e la sintesi

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Mentre la scultura di Dennis Fazio (nato a Melbourne nel 1963 e residente a Pieve di Teco, Imperia) presenta una serie di silhouettes di legno scolpito e levigato, allungate, dalle forme sinuose ed ellittiche, filiformi ed elegantemente stilizzate, la pittura di Ezio Mazzella (nato a Milano nel 1936 e ivi residente) si gioca tutta tra una gestualità espressionista dinamica e decisa, che può richiamare alla memoria il magistero di Vedova o di altri protagonisti dell’Action Painting come Kline o De Kooning, e una sapiente costruzione di spazi virtuali, immaginari, fatta di piani che si sovrappongono, intersecano, di vaga reminescenza proto-cubista, con una tavolozza calda, intensa, decisa in cui si privilegiano le ocre, i gialli, i rossi, le terre.   Il maturo pittore milanese giunge a questi traguardi dopo aver praticato per decenni una solida pittura figurativa dalla pennellata pastosa e dalla sintesi decisa delle forme, dichiaratamente debitrice dell’esperienza di Ennio M...

Giuseppe Orsenigo: La vita che vorrei. Mostra antologica 2000-2013

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Giuseppe Orsenigo (Cantù, 1948) è il prototipo dell'artista post-moderno. In lui c'è un impulso irrefrenabile ad una sintesi estrema di elementi lontani tra loro, apparentemente incongruenti, discordanti. La contaminazione per l'artista canturino è una seconda natura, un habitus mentale che è diventato una seconda pelle.  Egli usa di tutto per le sue composizioni: fotografia, disegno, pittura, disegno geometrico, materiali di ogni tipo come metallo, legno, resine, carte applicate.   Spesso i suoi quadri sono veri e propri bassorilievi, con bombature metalliche, parti in rilievo, aggettanti. Gli elementi figurativi si mischiano a quelli informali, l'uso pop di fotografie tratte da riviste patinate si alterna a guizzi geniali di arte provocatoria e concettuale, in una ridda ubriacante di riferimenti, citazioni, allusioni, capaci di conciliare la dimensione onirica e delirante del mito con la quotidianità.    Ogni opera di Orsenigo è l'esplorazione di un mo...

Paulus Helbling: Variété d'abstraction

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Paulus Helbling (nato a Milano nel 1956, attualmente vive e lavora a Basilea) presenta lavori di fotografia che tendono ad un'astrazione geometrica e "minimal" al tempo stesso. Le sue opere si caratterizzano per la realizzazione di particolari strutture in cui predomina l'aspetto intellettuale rispetto a quello emozionale. Buona parte dei lavori effettuati si basano su attenti studi e lunghe ricerche svolte negli archivi d'arte, fotografici e architettonici di vari musei, fondazioni, istituti, gallerie e nel mondo del web.    Le immagini che propone nelle sue mostre sono state realizzate con apparecchi analogici degli anni sessanta (hasselblad serie 500c e nikomat). Il suo lavoro parte dall'idea, prosegue con lo scatto, poi in camera oscura procede con correzioni, migliorie, accorgimenti tecnici o alcune manipolazioni necessarie, come assemblaggi ed altro, rimanendo però sempre fedele alla struttura dell'immagine di base.   L'utilizzo del c...