Il collasso dell'entropia al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone
Il collasso dell’entropia è stato concepito come una “collezione espansa ed effimera” che si affianca alle collezione permanenti del MAC . L’obiettivo è quello di trasformare tutto il museo in superficie espositiva, ossia in uno spazio in cui i fruitori possano fare esperienza dell’intero complesso architettonico. Corridoi, scalinate, bookshop, terrazzo, colonne e vetrate diventeranno parti integranti di questo progetto diffuso, che si inserisce all’interno della normale programmazione artistica. Una ricca e variegata proposta di opere, installazioni e interventi collaterali trasformeranno il museo in un grande contenitore, che d’ora in poi non sarà vincolato soltanto alle esposizioni temporanee. All’iniziativa hanno aderito oltre una ventina di autori, i quali hanno concesso in comodato le loro opere per tutto il 2014. Luigi Carboni [Pesaro, 1957] e Gabriele Arruzzo [Roma, 1976] sono presenti con dei quadri particolarmente rappresentativi del loro linguaggio tecno-poe...