La Pavia immaginata di Beatrice Buzzi a Spazio Made4Art di Milano.
« La città non dice il suo passato, lo contiene come le linee d’una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere, ogni segmento rigato a sua volta di graffi, seghettature, intagli ». Queste parole tratte da Le città invisibili di Italo Calvino sembrano ben rappresentare i soggetti delle opere inedite che la giovane artista e fotografa Beatrice Buzzi (Pavia, 1991) espone presso lo Spazio Made4Art di Milano nella sua prima mostra personale. La Pavia che Beatrice Buzzi ritrae con l’obiettivo è una Pavia intima, privata, profondamente legata all’esperienza della propria vita vissuta nel corso degli anni di studio, una città fatta di scorci e prospettive, di particolari: luoghi e spazi che raccontano una parte della propria storia individuale, che va necessariamente a intrecciarsi a quella delle altre persone che li abitano o che li frequentano ogni giorno. L’intenzio...