Un addio a Fernanda Pivano
Non ho letto molto di Fernanda Pivano (a dire il vero solo i suoi "Diari (1917-1973)" , che sono una raccolta di aneddoti ed episodi tratti dalla sua straordinaria vita) ma sono stato , lo sarò per sempre , comunque legato a lei (e come me tanti altri della mia età , e anche di più) in un rapporto di stima e rispettosa riconoscenza per tutto quello che ci ha donato nella sua lunghissima vita di traduttrice. Forse non avremmo letto - oppure l'avremmo fatto in tempi diversi con effetti diversi sulla nostra cultura - l'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters , tutti gli autori della beat generation fra i quali Jack Kerouac, Allen Ginsberg, William Burroughs, Gregory Corso, Lawrence Ferlinghetti e per finire coi giovani autori come Jay McInerney, Bret Easton Ellis, David Foster Wallace, Chuck Palahniuk e Jonathan Safran Foer . Non dimenticando Ernest Hemingway , di cui è stato amica personale e traduttrice di gran parte delle sue opere in Italia. Fernanda Pivano ...