L'utopia gioiosa di Roberto Russo a Borgo Cardigliano di Specchia dal 30 agosto al 30 ottobre 2012
“Casualità accidentale e intuizione estetica supportano il lavoro recente di Roberto Russo , realizzando una coincidenza immediata e tipicamente informale tra Kunstwollen e fare artistico; un linguaggio informale che indica in modo pregnante lo stilema suo, un linguaggio che spesso è divenuto un depositario di nuovi alfabeti, di segni inventati, tanto da rimandare a Capogrossi, a Luciano Lattanzi, ad Arturo Vermi, e altri che in ambito del segno e del gesto si sono cimentati. Roberto Russo è portatore di una violenta intensità lirica con i suoi grafemi, che diventano anche l'emblematismo magico misterico di una corporalità delle forme, che si ricompongono in una più scoperta sintassi figurale, in una espressività corsiva, in un più ampio spiegamento compositivo e strutturale d'immagine anche in senso contenutistico, su uno spazio a più dimensioni, psicologico e fisico, e che si compenetrano anche nella giocata variabilità della stesura cromatica. E' chiaro il tema dell'...