Mirco Marchelli e i suoi oggetti trovati - Fermariello e i suoi ideogrammi che scrivono il presente
Mirco Marchelli e i suoi oggetti trovati Nelle sue composizioni entrano oggetti trovati, come sedie e sgabbelli, ma anche materiali come stoffa, cera e carta. Mirco Marchelli (Novi Ligure, 1963) li cerca nei mercatini e nelle soffitte per assemblarli e ricomporli come installazioni. "Parto sempre da qualcosa che esiste già, qualcosa che posso ripensare", spiega l'artista che, dal 18 febbraio al 1° aprile, esporrà presso la Galleria Villa Morotti (Piazza Montegrappa 9, Daverio (VA) - tel. 0332-947123) presentando due installazioni e quindici dipinti di piccolo e medio formato. " Lavoro in serie di serie di lavori, speculari e di rimando ma spesso resto di fronte a quel che succede già da sé e più che altro, algebrico, risulta agli occhi miei, dover interferire. Ed io interferisco nell’equilibrio della verticalità rendendo stazionario il mio pensiero, reale o figurato che sia. Cerco certezze ma adoro scoprire tutto ciò che sposta l’attenzione un po’ più in là, quind...