Nicola Andreace, un artista nella storia. Perchè “Gli uomini passano ma le opere rimangono”.
Un personale giudizio critico di José Von Roy Dalì sull’arte di Nicola Andreace è stato pubblicato sul numero di gennaio-febbraio della rivista " Effetto Arte " diretta da Paolo Levi (all’interno della Rubrica “Artista nella Storia”) e sul libro d’arte Artista nella storia . Il critico, affascinato dalla complessità e profondità espressiva di Andreace, ne ha analizzato la ricerca artistica in quanto linguaggio ed identità, dove il colore diventa il tramite di un'azione e il segno l'effetto di un pensiero. Il commento critico di Dalì (” Quelle di Nicola Andreace sono opere che toccano i temi generali della filosofia in un linguaggio che diviene interpretazione di un’ analisi psicologica. Visi accattivanti ravvivati da sprazzi di luce e zone di ombra diventano simbolo ed araldi del dinamismo evolutivo del tempo. La bellezza, la libertà, l’armonia. Volti, sguardi, ma anche mani, braccia e quant’altro si rivolgono sinceri allo spettatore raccontando lui e i suoi...