La trasparenza inquieta di Eugenio Carmi alla Galleria del Deposito
La Galleria del Deposito del borgo di pescatori di Boccadasse (Genova), fulcro della scena artistica nazionale e internazionale negli anni sessanta, torna a vivere nel cinquantesimo anniversario della sua nascita grazie a una nuova mostra di uno dei suoi padri fondatori, Eugenio Carmi (Genova 1920). Artista che fin dalle sue opere degli anni cinquanta è considerato uno dei maestri dell’astrattismo della seconda metà del 900, definisce se stesso “fabbricante di immagini”. Lo spazio dell’ex Galleria del Deposito è oggi proprietà di Patrizia Toscani , che con entusiasmo lo mette a disposizione per far rivivere la galleria con la mostra di Carmi. La Galleria del Deposito era una cooperativa di artisti internazionali, voluta da Carmi con l’idea di rendere l’arte – le opere erano multipli e non pezzi unici - accessibile a tutti e si colloca tra i fermenti artistici e intellettuali degli anni sessanta. Con l’entusiasmo e lo spirito di rottura che muoveva le avanguardie di quegli ann...