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Visualizzazione dei post da 2017

Mostre di Natale in Emilia Romagna e Toscana

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Dall' Ufficio Stampa Studio ESSECI di Sergio Campagnolo riceviamo e pubblichiamo queste interessanti indicazioni sulle Mostre di Natale in Emilia Romagna e Toscana.
Le statistiche sui visitatori confermano la tendenza alla netta crescita delle visite in concomitanza con le Festività. Soprattutto se le esposizioni sono proposte da interessanti città d’arte. Tra Toscana ed Emilia Romagna le proposte non mancano. Vediamole!
Cominciamo dalla Capitale Italiana della Cultura 2017, ovvero da Pistoia.  Qui, in Palazzo Fabroni, sino al 7 gennaio si può ammirare la grande mostra “MARINO MARINI. Passioni visive”. Si tratta della più organica retrospettiva sino ad oggi proposta su Marino Marini. A renderla ancora più unica e imperdibile è il confronto / raffronto che la mostra propone tra i capolavori di una vita del grande scultore pistoiese e quelli a cui lui si è ispirato o confrontato. Dalla statuaria magno-greca ed etrusca, a Giovanni Pisano e la scultura medievale, al Rinascimento di Donat…

La RUGGINE di Paolo Gotti.

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Inaugura venerdì 15 dicembre alle ore 18.00 in via Santo Stefano 91/a a Bologna, la mostra fotografica RUGGINE di Paolo Gotti
Il nuovo progetto espositivo dell’artista bolognese si sofferma su un tema difficile come quello dello scorrere del tempo, intessuto di memorie, separazioni, assenze, rinunce e sogni infranti, attraverso le fotografie dall’alto grado poetico ed emozionale da lui scattate in quarant’anni di viaggi attorno al mondo.  Oltre settanta paesi nei cinque continenti che Paolo Gotti ha visitato e soprattutto immortalato con la sua fedelissima macchina fotografica analogica. 
Attraverso uno sguardo malinconico ma nello stesso tempo intenso e sensibile, scorrono le immagini di una vecchia miniera di sale ai confini della Colombia e di una carriola arrugginita abbandonata in un Brasile non lontano dall’Oceano Atlantico. O ancora la carcassa di un’automobile nel deserto del Sahara, le propaggini di una miniera d’oro che sprofonda duemila metri sotto la terra del Ghana, una…

DADODU&CO.

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Dal 15 dicembre 2017 al 30 gennaio 2018 l’Archivio di Stato di Salerno ospiterà la mostra “DADODU&CO.” a cura di Antonio Baglivo e Vito Pinto
L’iniziativa, che è inserita negli eventi in programma per la celebrazione del bicentenario della fondazione dell’Archivio di Stato, vuole, attraverso documenti, opere di piccolo formato, collezioni e soprattutto una selezione corposa di libri d’artista, riproporre i passaggi più significativi di un percorso di lavoro e di impegno, iniziato quarant’anni or sono dall’ex Laboratorio Dadodue e proseguito poi, fino ad oggi, dall’archivio di libri d’artista IbridiFogli. 
Una cellula creativa particolarmente attiva e propositiva che nella persona dell’artista Antonio Baglivo, che ne è stato il fondatore e il coordinatore, ha tracciato nel tempo un percorso di esperienze e di progetti che hanno promosso collaborazioni e scambi con centri culturali e singoli artisti in tutta Europa e non solo. 
Notevole la quantità e la qualità dei materiali esposti,…

Giovanni Repossi. L’esigenza del colore

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Verrà inaugurata quest'oggi sabato 9 dicembre e proseguirà fino al 21 gennaio la mostra “Giovanni Repossi. L’esigenza del colore”, voluta dalla Fondazione l’Arsenale e patrocinata da Regione Lombardia, Comune di Iseo, Comune di Chiari, Fondazione Morcelli Repossi e Accademia delle Belle Arti di Brera.
La retrospettiva, curata da Alberto Cividati, e allestita con la collaborazione della figlia Maria Repossi e di Eugenio Molinari, è un omaggio al pittore scomparso nel 2012 all’età di 83 anni e raccoglie una quarantina di opere realizzate dal 1956 al 2007, appartenenti alla famiglia e a collezionisti privati. 
Giovanni Repossi (Chiari 1929 – 2012) è figlio d’arte, ha ricevuto i primi insegnamenti artistici dal padre Pietro, tra i maggiori scultori bresciani del primo Novecento e dal pittore Matteo Pedrali. Formatosi all’Accademia di Brera con i maestri Funi, Morelli e Carrà, Giovanni Repossi, ha maturato la sua esperienza artistica negli ambienti d’arte tra Milano, Roma e Bologna. È st…

Passeggiate Fotografiche Romane

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Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha accolto la richiesta di un sostegno alla visibilità e alla messa in rete da parte di numerose realtà operanti nell’ambito della scena fotografica romana con l’iniziativa “Passeggiate Fotografiche Romane”.
Secondo quanto riportato da Lorenza Bravetta, Consigliere del Ministro Dario Franceschini per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale: 'Il progetto di valorizzazione del patrimonio fotografico è incentrato su tre assi: conservazione e valorizzazione degli archivi, creazione contemporanea e internazionalizzazione degli autori, educazione all'immagine e alta formazione. La mappatura e conseguente analisi delle realtà fotografiche attive sul territorio nazionale è stato il punto di partenza per definire gli ambiti di intervento prioritario e le politiche culturali da attuare nel settore. Obiettivo primario del Ministero è dare un quadro di riferimento istituzionale per la valorizzazione dell'esis…

La Quintessenza di Eliana Adorno al Museo etnografico “Nunzio Bruno”

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La ceramica come mezzo di espressione dell’anima. “Quintessenza”, personale di Eliana Adorno sarà inaugurata domenica 17 dicembre alle ore 19 al Museo etnografico “Nunzio Bruno” in Piazza Umberto I, 27 a Floridia. Un vernissage che vedrà coinvolti lo staff dell’esposizione permanente floridiana, Daniela Frisone, giornalista e studiosa di avanguardie letterarie siciliane e Sebiano (Sebastiano Failla), batterista e percussionista jazz. 
Una sessantina di opere dell’artista della ceramica e del decoro Eliana Adorno verranno presentate nell’ambito delle iniziative promosse nel territorio ibleo dal Centro studi di Ricerche popolari Xiridia, ente privato gestore del museo. La direzione del Museo etnografico “Nunzio Bruno”, che dal 2005 raccoglie il lavoro di ricognizione sull’antica vita contadina, da anni intesse una fitta rete di partenariati con istituzioni scolastiche e culturali ma soprattutto si distingue per aver contribuito alla fondazione della “Rete museale della cultura iblea” (RE…

Otto D’Ambra - Flip-side

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A due anni dalla sua prima mostra nello spazio espositivo torinese Burning Giraffe Art Gallery, Otto d’Ambra vi ritorna dal 14 dicembre 2017 al 21 gennaio 2018 con la mostra Flip-side, progetto più complesso e articolato rispetto al precedente, in cui, all’estrema perizia tecnica dei disegni e delle incisioni, si aggiungono una raffinata ricerca sui materiali e la volontà di affrontare una gamma più ampia di modalità espressive.
Flip-side è una mostra che raccoglie una serie di opere molto diverse tra loro sia dal punto di vista tecnico e realizzativo che da quello concettuale. Ad accomunare i lavori di questo progetto è il linguaggio critico e ironico tipico dell’artista, che scorre evidente in tutte le opere. I lavori esibiti trattano diversi aspetti della società moderna: dalla tecnologia alla religione, portando a riflettere sul rovescio della medaglia, su quello che c’è dietro la facciata di quella che percepiamo come realtà. Un analisi oggettiva di quello che quotidianamente ci c…

Atto Secondo alla Takeawaygallery

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In occasione degli otto anni di attività, inaugura il 13 dicembre ore 18.30 presso il quattrocentesco Palazzo Velli Expo nel cuore di Trastevere a Roma la collettiva di fotografia Atto Secondo, a cura della Takeawaygallery
Oltre trenta autori da tempo legati al non profit - Claudio Abate, Paul Athanas, Rino Barillari, Fabrizio Borelli, Gerald Bruneau, Andrea Buccella, Federica Campochiaro, Elisabetta Catalano, Giovanni Cozzi, Angelo Cricchi, Gianmaria De Luca, Simon d’Exea, Federico D’Onofrio, Thalassini Douma, Stefano Esposito, Rodolfo Fiorenza, Francesca Romana Guarnaschelli, Franz Gustincich, Guido Laudani, Annamaria Mazzei, Claudio Orlandi, Luciana Paris, Dino Pedriali, Massimiliano Ruta, Andrea Santarlasci, Marco Sibillio, Massimo Scognamiglio, Germano Serafini, Paolo Torella, Fabio Ventura, Fernanda Veron - tre generazioni a confronto, una “festa” per rimarcare la doppia direzione su cui la galleria si concentra dal 2013: da un lato proseguono i grandi interventi nello spazio u…

Luci della solitudine

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Dal 6 dicembre 2017 al 31 gennaio 2018 il Ristorante Falterona di Piazza Tanucci 9, a Stia (AR), ospita “Luci della solitudine”, mostra personale di Giuliano Trombini a cura di Marco Botti.
È l’ultimo appuntamento espositivo dell’anno nel suggestivo locale che dà nella piazza maggiore del centro casentinese, quella che fa da sfondo al film “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni. 
Mercoledì 6 dicembre è previsto un menu degustazione dedicato ai vini “Bellenda”, prestigiosa azienda vitivinicola trevigiana, nota per essere stata una delle prime realtà a proporre sul mercato il pluripremiato Prosecco Metodo Classico. (per info e prenotazioni 0575/504058 – 347/7522382 – falteronaristorante@gmail.com)


LA MOSTRA La stagione espositiva 2017 al Ristorante Falterona si chiude col botto. Dal centro dell’alto Casentino parte infatti la prima tappa di “Trombini across Tuscany. The unconventional art tour”, un progetto ideato da Marco Botti che vedrà il noto esponente della pop art italiana esporre p…

Art today al Museo Emilio Greco di Catania

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Fino al 3 dicembre 2017 il Museo Emilio Greco di Catania ospita - dopo la Rassegna d'arte visiva "Esplicitazioni creative" e la Rassegna d'arte visiva "Vitalismi stilistici" - un'altra mostra d'arte promossa dall'Accademia Federiciana: "Art today".
Organizzata dall’Accademia Federiciana e curata dal critico d'arte Fortunato Orazio Signorello, la mostra sta proponendo opere eseguite da 43 artisti noti ed emergenti: Marlena Justyna Banbura, Cettina Cannella, Sebastiano Cantarella, Eleonora Catania, Marisa Cacciola, Alberto Correnti, Rosaria Dattero (Roda), Anna Di Mauro, Guglielmo Donzella, Nelly D'Urso, Giuseppe Ferrato, Adriana Garozzo, Angela Giglio, Nicolò Grasso, Rossana Grasso, Domenico Guzzetta, Pinella Insabella, Giovanna Isaia, Anna Maria La Torre, Francesco Lotti, Eliana Manitta, Salvatore Milazzo, Angelo Moncada, Ciro Mozzillo, Salvatore Morgante, Celestina Pace, Ida Pace, Letizia Pace, Giuseppe Persia, Gabriella Puliat…

Mirabilia a Palazzo Bracci Pagani di Fano

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Dopo essere stata presentata con successo alla prestigiosa Accademia delle Arti del Disegno di Firenze lo scorso giugno, la mostra monografica di Gesine Arps dal titolo “Mirabilia” sarà ospitata a Palazzo Bracci Pagani di Fano dal 3 dicembre 2017 al 13 gennaio 2018.
Una mostra di grande pregio che l’artista tedesca dedica all’Italia “un Paese che abito e che mi abita da trent’anni” e con cui si presenta per la prima volta con una personale a Fano sua città d’adozione.
Artista per eccellenza “visitata dai sogni”, Gesine Arps ha conquistato gallerie e collezionisti di tutto il mondo per i suoi grandi dipinti che richiamano le atmosfere di Chagall, Paul Klee e i Blaue Reiter. Gesine Arps con “Mirabilia” compie una tappa importante del suo instancabile viaggio reale e metaforico che Bianca Röhle nel 2009 ha così descritto con efficace sintesi: “Viaggia dalla preistoria alla storia biblica, alle culture del lontano Oriente, al Gotico, fino ad arrivare al presente a volo libero o con lo skate…

Guido Strazza protagonista alla Ca' d'Oro

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La Ca’ d’Oro propone un prestigioso omaggio a Guido Strazza per i suoi imminenti 95 anni. Lo fa in occasione della donazione di un nucleo di oltre 40 opere - 12 dipinti e 36 opere grafiche - che l’artista romano, da sempre “veneziano di adozione”, ha deciso a favore della Galleria Giorgio Franchetti
Si tratta di un nucleo di lavori molto specifici di Strazza, da lui dedicati prevalentemente alle geometrie dei Cosmati, gli abilissimi marmorari romani che nei primi due secoli dopo il Mille impreziosirono con opere di assoluta maestria chiese e palazzi, attingendo a più antichi modelli veneto bizantini.  Ad unire la Cà d’Oro, Guido Strazza ed i Cosmati c’è la figura di Giorgio Franchetti.
In questa mostra, un grande artista e un grande collezionista sono uniti, a distanza di un secolo, da due fattori comuni ad entrambi: il mecenatismo e la passione per i marmi antichi”, sottolinea Claudia Cremonini, Direttore della Cà d’Oro e co-curatrice della Mostra. 
Franchetti si cimentò direttamente …