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Visualizzazione dei post da settembre, 2026

A CIELO APERTO – Una galleria d’arte per le vie del borgo

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Dal 30 settembre al 12 ottobre oltre 60 artisti porteranno le loro opere tra strade, piazze, balconi e facciate del borgo. Un progetto che mette in dialogo arte contemporanea, città e comunità. Per dodici giorni le strade di Terlizzi si trasformano in un’insolita galleria d’arte senza pareti. Dal 30 settembre al 12 ottobre 2026, tele, lenzuola e pannelli in tessuto prenderanno posto tra piazze, balconi e facciate degli edifici del centro cittadino per “A Cielo Aperto – Una galleria d’arte per le vie del borgo”, progetto che porta l’arte contemporanea fuori dai consueti spazi espositivi e dentro la quotidianità della città. L’inaugurazione è fissata per mercoledì 30 settembre alle ore 18, nel Chiostro delle Clarisse di Piazza IV Novembre. L’idea è tanto semplice quanto scenografica: fare della città stessa il luogo della mostra. Le opere saranno sospese nello spazio urbano, esposte alla luce, al vento e agli sguardi di chi attraverserà le vie del borgo. Un museo diffuso e temporaneo nel...

Frammenti di un'identità

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A mio avviso, questo lavoro digitale di Leonardo Basile è particolarmente interessante perché non si limita a essere un esercizio di sovrapposizione cromatica: ha una vera struttura compositiva e una precisa tensione visiva. La prima impressione La cosa che colpisce immediatamente è la simmetria quasi speculare. L'immagine sembra costruita attorno a un asse centrale, ma la simmetria non produce ordine e tranquillità: al contrario, genera una sensazione di inquietudine, energia e movimento. È come se davanti agli occhi avessimo una sorta di organismo astratto, una macchina o una struttura architettonica che si sta contemporaneamente formando e disgregando. Il colore Qui, secondo me, sta uno dei punti di forza maggiori. Il verde acido, il giallo, l'arancio, il rosso, il viola e il blu non vengono utilizzati semplicemente per "abbellire" l'immagine. Entrano in conflitto fra loro. Ci sono zone estremamente luminose accanto ad altre quasi cupe e materiche. La tavolozza...

I Labirinti dell'artista Fabio Iemmi presso SPINA OFFSPACE di Parma

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È un settembre fitto di appuntamenti quello che attende Fabio Iemmi, impegnato in un percorso espositivo che attraversa tre luoghi e contesti profondamente diversi: dagli spazi di rigenerazione urbana di Parma alle architetture storiche di Bologna, fino al paesaggio umbro e alla dimensione raccolta di un'antica pieve. Un itinerario che, nel corso del mese, porta la ricerca dell'artista a confrontarsi con ambienti, memorie e pubblici differenti, in un continuo dialogo tra opera e luogo. Dal 2 settembre al 4 ottobre 2026, le sue opere saranno ospitate presso SPINA OFFSPACE a Parma, un innovativo spazio culturale situato nel sottopassaggio della stazione ferroviaria, dedicato all'arte contemporanea e alla riqualificazione urbana. Successivamente, dal 19 al 27 settembre 2026, Iemmi esporrà presso Palazzo Zambeccari a Bologna, storica sede di eventi culturali nel cuore della città. Infine, nei weekend del 5-6 e 12-13 settembre 2026, sarà presente con una installazione presso la ...