VoLumi, piccola scultura tra storia e attualità

Umberto Mastroianni, Senza titolo, 1982,
bronzo, cm 13 x 13 x 4
Il Centro per l’arte contemporanea Open Space di Catanzaro ospita la mostra di scultura contemporanea, a cura di Roberto Lacarbonara, intitolata VoLumi, piccola scultura tra storia e attualità, una selezione di ventisei piccole sculture di artisti storici ed emergenti, nazionali ed internazionali (Caterina Arcuri, Miguel Berrocal, Floriano Bodini, Peppe Capasso, Carmelo Cappello, Lucilla Catania, Riccardo Dalisi, Fernando De Filippi, Giulio De Mitri, Pericle Fazzini, Toni Ferro, Andrea Fogli, Iginio Iurilli, Backa Carin Ivarsdotter, Christian Loretti, Umberto Mastroianni, Sue Melikian, Franco Menolascina, Bruno Munari, Claudio Palmieri, Antonio Paradiso, Vettor Pisani, Lucia Rotundo, Giuseppe Spagnulo, Giuseppe Sylos Labini, Elvira Todaro) appartenenti a generazioni, formazione, geografie e linguaggi artistici diversi.
 
Le opere sono state realizzate con materiali diversi: dal marmo al legno, dalla terracotta alla ceramica, dal rame al bronzo, dal ferro all’acciaio, al metacrilato. “VoLumi è una dichiarazione sostanziale della fisicità dell’opera - scrive Roberto Lacarbonara curatore della mostra nella presentazione in catalogo - Occupare uno spazio, stare, essere nella continuità delle dimensioni del visibile. La scultura conferisce solidità e plasticità a un’idea e tale prassi la rende un volume, un’oggettività che resiste stabilmente contro. Ed è in questo processo, nel divenire volumetrico dell’opera che cogliamo uno scarto, un esubero di massa, un ché di irriducibile alla forma e alla materia. È il suo lumen, un’aura o un indizio che conduce ben oltre l’immediatezza del corpo-oggetto e che rivela, ogni volta, l’assoluta immaterialità della bellezza, della verità.
 
Questione aperta (e irrisolta) già nel cuore del Timeo platonico: una bellezza che, per esser tale, dovrà spingersi fino a divenire invisibile e indicibile, ciò che non ha figura, non ha forma, non ha limite. La molteplicità dei lavori in mostra e la loro preziosa rappresentatività rispetto ad autori eccellenti della storia contemporanea, racconta di questo continuo “aggiustamento” dell’essere in seno all’opera d’arte, di un costante alterare i linguaggi, sollecitare le forme. “Iniziare da zero”, si diceva”.
Per l’occasione è stata realizzato un catalogo per le edizioni Pietre Vive di Locorotondo (Ba).
 
VoLumi, piccola scultura tra storia e attualità
CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA OPEN SPACE
Catanzaro - dal 18 dicembre 2013 al 20 gennaio 2014
Via Romagna 55 (88100)
Loc. Santa Maria
+39 096161839 , +39 096161839 (fax)
openspace.artecont@tele2.it

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