Torna il maestro dell’arte povera Michelangelo Pistoletto ad Home Festival

Torna il maestro  dell’arte povera Michelangelo Pistoletto col progetto interattivo “Terzo Paradiso”. Interviste, sessioni dj set, live painting e tematiche LGBTE, ma anche un’installazione dalla Biennale di Venezia sul tema della migrazione

Arte e musica, un felice connubio che anche quest’anno prende forma all’Home Festival di Treviso (zona Dogana dal 31 agosto al 4 settembre) con artisti di caratura internazionale nell’area  “House of Art”.

Conferma la sua presenza per il quarto anno consecutivo il maestro dell’arte povera Michelangelo Pistoletto. Artista di fama mondiale, noto per le sue installazioni e performance, ha esposto nei musei più prestigiosi e partecipato a ben dodici edizioni della Biennale di Venezia, (Leone d’Oro alla Carriera) e a quattro della Documenta di Kassel. Anche quest’anno ha scelto Home Festival per presentare con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto,  il Terzo Paradiso. Un grandioso progetto che mette l’arte in relazione attiva con i diversi ambiti del tessuto sociale al fine di ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. Lo scorso anno Pistoletto è stato presente insieme ai Subsonica che nell’ultimo album hanno trovato ispirazione artistica dal suo lavoro. Per questa edizione di HF sarà realizzata una performance ad hoc, di forte coinvolgimento:  tutti  i partecipanti al festival saranno invitati a fotografarsi, a scattarsi un selfie con il Simbolo del Terzo Paradiso, a condividere i loro scatti e firmare l'opera-specchio lasciando una testimonianza della propria presenza. Al termine dei concerti, il 4 settembre, allo specchio completamente firmato verrà tolta la pellicola protettiva e i protagonisti della performance entreranno in uno dei simboli più importanti della ricerca artistica del Maestro. Un’azione di carattere "social" per costruire un’opera collettiva contemporanea.

L’House of Art è una grande casa dove trovano spazio tutte le Arti, da quelle visive a quelle interattive e performative, fino alla narrativa e al fumetto.

Home Festival ospita un grande omaggio al mito di David Bowie con mostre a tema ed incontri con appassionati e ospiti speciali. Da segnalare l’anteprima assoluta di David Bowie – Switch on the TV per la nuova serie MUSIC REMAKE - Rockumentari illustrati in VHS, realizzata dal marchio autoprodotto This Is Not A Love Song e illustrata dall’artista Nova. E’ un progetto in cui l'illustrazione e il fumetto flirtano con i videoclip musicali, dando vita a videocassette di carta come fossero veri e propri rockumentari grafici, in un'esplosione colorata di fotogrammi, copertine e locandine. La VHS con poster e illustrazioni dedicate al Duca Bianco sarà in mostra ed in vendita al Festival.  Luca Scarlini, saggista, drammaturgo e storyteller presenta Ziggy sturdust - La vera natura dei sogni (add editore), facendo entrare il lettore nelle scene, nei teatri, nella vita di una rockstar messianica in un mondo sull’orlo dell’apocalisse, con la guida del personaggio Ziggy Stardust, titolo del concept album del 1972 e vetta del glam rock.Tutto questo in connessione con la mostra David Bowie is che è appena stata inaugurata al MamBo di Bologna.

La narrativa italiana contemporanea sarà una delle grandi protagoniste di Home Festival, si rinnova  quindi anche la collaborazione con La grande Invasione (il Festival della lettura di Ivrea promosso da Sur edizioni e dalla Galleria del Libro) che porta Elena Stancanelli, finalista del Premio Strega 2016 con La femmina nuda (La nave di Teseo), libro che racconta il lato oscuro di una donna che somiglia a tutti noi; e Alessio Torino, nuovissima uscita per una conferma talentuosa della narrativa italiana, con Tina (Minimum Fax), racconto del rito di passaggio verso l’età adulta in cui ci rendiamo conto di aver perso qualcosa irreparabilmente.

Nuovamente partner di HF è Finzioni Magazine con Giacomo Mazzariol, autore di Mio fratello rincorre i dinosauri (Einaudi), il racconto di un rapporto tra fratelli speciali che cambia la vita ad entrambi, e Ginevra Lamberti con La questione più che altro (Nottetempo), in cui una generazione che cerca di inventarsi il futuro finisce per scoprirlo come il premio di una caccia al tesoro. Mentre è il tema della scelta nel libro di Mario Capello L'appartamento (Tunue'), in cui con malinconia ed estrema delicatezza si racconta come scegliere non sia mai una faccenda semplice.Infine Marina Mann con Sto bene diversa presenta un memoir che ripercorre la fuga dal proprio Paese di una ragazza cresciuta sentendosi “fuori posto”; il libro vanta l’introduzione  di Phil Campbell, chitarrista dei Motorhead.

Immancabili anche quest’anno gli appuntamenti con gli illustratori proposti dal Treviso Comic Book Festival: l'apprezzatissimo Davide Reviati, già vincitore del premio “Michieluzzi” con Morti di Sonno presenta la graphic novel Sputa Tre Volte (Coconino/Fandando); Elena Triolo, star del web, ci racconta croci e delizie del mondo femminile nel suo blog Carote e Cannella, diventato un libro per Hop Edizioni, assieme al seguito Pop porno; musica e fumetto saranno in dialogo con Hip hop family Tree, fumetto evento dell'americano Ed Piskor del quale parlerà Antonio Solinas (redattore Panini comics). Infine, suggestivo incontro tra poesia, musica ed immagini: la coppia poetico-musicale Lello Voce e Frank Nemola presenta il disco-libro di poesia Il fiore inverso (Squilibri), una ricerca di nuove forme poetico-musicali capaci di interpretare la contemporaneità senza rinunciare alla possibilità di emozionare, con un live painting di due eccezionali illustratori e fumettisti, Massimo Giacon e Claudio Calia.

Ancora in dialogo musica e illustrazione con Alcuni piccoli film, progetto musicale-visivo che Gerardo Casiello porterà live all’Home Festival: undici canzoni accompagnate da undici video in cui la musica viene interpretata da grandi artisti dell'immagine (Riccardo Mannelli, Laura Scarpa, Zerocalcare e molti altri).

Un altro tema forte al Festival di questa edizione sarà quello della libertà di scegliere chi amare. In collaborazione con il Coordinamento LGBTE Treviso, due eventi che raccontano la gioia e la fatica di costruire relazioni fuori dagli stereotipi, unendo cinema, musica e diritti civili. Con I said yes -  2gether raccontiamo il brano ideato da Maria Pecchioli e prodotto dalla band Rio Mezzanino con il coinvolgimento di moltissimi artisti (tra cui Ginevra Di Marco e Cristina Donà) che diventa colonna sonora del documentario Lei disse si, il racconto di un matrimonio egualitario che spinge a superare omofobia e razzismo all'insegna di amicizia, rispetto e condivisione. Inoltre, proietteremo il corto Snowflake di Francesco Roder, girato a new York e vincitore di numerosi riconoscimenti (Best short film, Best leading and supporting actress per l'Indie Fest Film Award), è il racconto di una storia d'amore tra due donne in una lunga notte di ricordi e di neve.

Di carattere sociale l’installazione site specific “Senza Terra / Without Land” a cura del critico veneziano Boris Brollo che approderà all’Home Festival direttamente dalla 15a Mostra Internazionale di Architettura – La  Biennale di Venezia 2016. Un’idea plastica della scultura sociale di Beuys che sposa l’epopea migratoria di questi anni in cui migliaia di persone si spostano da una nazione all’altra attraverso frontiere sempre più rigide. L'installazione è composta da una panchina per la sosta su cui sono incisi i nomi degli artisti (una settantina tra artisti, architetti e musicisti) e da un pallone aerostatico a forma di mappamondo che segnala notte e giorno a chiunque la possibilità di sostare senza obbligo di presentare alcun documento e senza controllo da parte di qualsiasi Autorità.

Ma ci sarà spazio anche per ridere con la satira di Lercio che torna dopo il successo del live twitting dello scorso anno; anche in questa edizione ospitiamo alcuni esponenti della redazione con una striscia quotidiana di tg satirico.

Lahar Magazine, “posterzine indipendente” che dal 2011 stampa riff di parole su uno spartito pieghevole, propone all’HF incontri di composizione analogica con sfide a comporre "musica" assieme alla redazione e a illustratori, scrittori e altri innamorati dell'inchiostro sulla carta. Con Cantautori: terapeuti dell’anima lo “psicologo del rock” Romeo Lippi porta all’Home Festival momenti di narrazione psicologica alternati all’esecuzione live di canzoni di grandi artisti, per tornare ad una delle funzioni ancestrali della musica: cantare insieme per condividere emozione e conoscenza.

Infine sul fronte sperimentale troviamo Beatrice Favaretto e Vanessa Ignoti che presentano Neo/Paradiso, progetto di ricerca visiva sul tema dell’Eros, un percorso che si sviluppa attraverso video ed azioni performative ispirate a “L’Enfer” di Clouzot e agli erotici anni ’70. Sarà presente al festival con dj set deep house anche Giuseppe Fraccaro, una mostra personale e un live painting per raccontare la sua visione della urban e human jungle contemporanea e Andrea Lucchese, in arte Arturo Bandini, artista figurativo che spazia dalle tele ai muri, che per l’occasione realizzerà un’ opera in un live painting a sorpresa. Infine, Lela Perez, bodypainter ed artista multimediale, torna a colorare corpi e visioni, con i suoi effetti fluo e mimetici.

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