Viaggio in Italia - I paesaggi dell'Ottocento dai Macchiaioli ai Simbolisti

"Il paesaggio è la vittoria dell’arte moderna, è l’onore della pittura del XIX secolo" - Jules e Edmond de Goncourt



Nel secolo del progresso scientifico e tecnologico, costellato da invenzioni che hanno rivoluzionato il modo di viaggiare e di osservare il mondo, gli artisti si confrontano con un genere di lunga tradizione che rinnovano profondamente: la pittura di paesaggio. La fotografia, la possibilità di esperire nuovi punti di vista, come nel caso delle vedute aeree riprese dalla mongolfiera, e una mutata sensibilità segnano infatti il fondamentale passaggio dall’idea di semplice veduta a quella, più complessa e soggettiva, di visione. 

Nel corso dell’Ottocento i panorami del Bel Paese diventano oggetto di una costante attenzione che porta autori appartenenti a scuole regionali diverse a ripensare prospettive, formati e linguaggi della pittura di paesaggio. In questo fermento, attraverso continui scambi e connessioni, si gettano le basi della pittura moderna in Italia.

Il percorso espositivo si configura come un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio che ripercorre le tappe salienti di questa trasformazione, mettendone in luce i principali temi: la predilezione per la pittura dal vero, le ricerche dedicate alla resa delle atmosfere e agli effetti di luce e colore. Dalle premesse maturate nei primi decenni dell’Ottocento nell’ambito della Scuola di Posillipo, passando attraverso l’innovativa esperienza dei Macchiaioli toscani, si giunge così ai “paesaggi dell’anima” di tendenza simbolista, presentati nelle prime edizioni della Biennale di Venezia.

Gli studi en plein air di Giuseppe De Nittis, la freschezza delle vedute campestri di Giovanni Fattori, gli evocativi controluce di Antonio Fontanesi, i paesaggi lagunari di Bartolomeo Bezzi e le trasfigurazioni simboliche di Gaetano Previati sono solo alcune delle molte suggestioni che accompagnano il visitatore lungo un itinerario tra oltre 80 opere provenienti da importanti musei pubblici e collezioni private. 

Realizzata in collaborazione con l’Istituto Matteucci di Viareggio, la mostra è accompagnata da un catalogo edito da Electa che include una ricca sezione di saggi.

In collaborazione con l'Istituto Matteucci di Viareggio.


Viaggio in Italia sarà aperta al pubblico da oggi, 21 aprile, al 26 agosto.
Aperture festive con orario regolare mercoledì 25 aprile, martedì 1 maggio, sabato 2 giugno, mercoledì 15 agosto.

Apertura straordinaria con orario regolare lunedì 30 aprile per il ponte del 1 maggio.



Viaggio in Italia - I paesaggi dell'Ottocento dai Macchiaioli ai Simbolisti

A cura di Alessandra Tiddia
Mart Rovereto, 21 aprile – 26 agosto 2018

MartRovereto
Corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
T. 800 397760 
T.+39 0464 438887
info@mart.trento.it
www.mart.trento.it

Orari
mar-dom 10.00-18.00 
ven 10.00-21.00 
lunedì chiuso

Tariffe
Intero 11 Euro 
Ridotto 7 Euro
Gratuito fino ai 14 anni e persone con disabilità

Ufficio comunicazione e servizi ai giornalisti 
Susanna Sara Mandice
press@mart.trento.it
T +39 0464 454124
T +39 334 6333148

Il Mart ringrazia
Provincia autonoma di Trento
Comune di Trento
Comune di Rovereto

Il Mart è sostenuto da
Altemasi di Cavit
Sparkasse Cassa di Risparmio

La Casa d’Arte Futurista Depero è sostenuta da 
Cantine Vivallis

In collaborazione con
Trentino Marketing

Commenti

Post popolari in questo blog

L’Accademia Teatro alla Scala e PINKSIE THE WHALE presentano un balletto ispirato a Pinksie, la balena rosa.

Le Restituzioni di Salvatore Vitagliano esposte allo Spazio NEA

ARS in GRATIA – La GRAZIA nell’ARTE