Presentazione del volume Electa "Da sopra giù nel fossato"

Electa ha pubblicato il catalogo (presentato questa mattina) della mostra "Da sopra giù nel fossato". Quindici artisti di fama internazionale stanno esponendo le loro opere nel fossato del Castello Svevo di Bari, creando un rapporto inedito con la città.

Come scrive il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola nella presentazione a proposito della mostra: ”Non più quindi un dialogo con l’arte dei nostri tempi col naso all’insù, ma viceversa una riscoperta all’incontrario, seguendo assi gravitazionali per una re-interpretazione del genio artistico contemporaneo lungo gli spazi finora proibiti di un fossato interdetto a conversazioni di questo tipo.” Il catalogo bilingue viene volontariamente presentato in prossimità della chiusura della mostra – il 16 maggio – e tappa conclusiva del progetto Puglia – Circuito del Contemporaneo, in modo tale da restare segno tangibile del dialogo instaurato con la città. Infatti, le immagini che lo illustrano sono un reportage realizzato dal fotografo Giuseppe Gernone che ritrae gli abitanti incuriositi e divertiti che guardano in giù, nel fossato, gli artisti mentre lavorano alle loro installazioni. E poi, i momenti dell’inaugurazione e il Castello Svevo, grande protagonista insieme a Bari, che di notte come di giorno accoglie i 15 interventi senza perdere la sua imponenza, anzi, risultando ancor più maestoso. Una mostra da guardare e riguardare oltre la sua data di chiusura.

Artisti in catalogo: Vito Acconci (USA), Maria Theresa Alves (Brasile), Marco Bagnoli (Italia), Jimmie Durham (USA), Lara Favaretto (Italia), Subodh Gupta (India), Jenny Holzer (USA), Allan Kaprow (USA), Maurizio Mochetti (Italia), Maurizio Nannucci (Italia), Luca Maria Patella (Italia), Alfredo Pirri (Italia), Francesco Schiavulli (Italia), Kazuo Shiraga (Giappone), Ben Vautier (Francia).

Le biografie sono a cura di Giusy Caroppo.

Commenti

Post popolari in questo blog

L’Accademia Teatro alla Scala e PINKSIE THE WHALE presentano un balletto ispirato a Pinksie, la balena rosa.

Nasce a Brescia un nuovo grande Festival di Fotografia.

Visita alla casa-studio di Sauro Cavallini