Soulmate / Cellmate - Zhivago Duncan

Da martedì 2 aprile fino a venerdì 28 giugno 2019 la Galleria Poggiali di Milano presenta Soulmate / Cellmate, prima mostra personale nel capoluogo lombardo (la terza con la galleria) del poliedrico artista Zhivago Duncan (Terre Haute, USA, 1980), con un saggio in catalogo di Kit Hammonds. L’inaugurazione è prevista per martedì 2 aprile dalle 19 alle 21.

Soulmate / Cellmate raccoglie un nuovo corpo di opere pensate e realizzate dall’artista appositamente per la sede milanese della Galleria Poggiali. Una serie di lavori che spaziano dalla pittura alla scultura in ceramica, tecnica cui ricorre spesso: l’artista ha ricreato in mostra l’immagine della sua mente, partendo da un pensiero libero, fluido, ha abbozzato nei dipinti degli universi in formazione, paesaggi mitici e immaginari dai colori psichedelici.

Zhivago Duncan si trova così a dialogare con lo spazio cubico della project-room che si affaccia su Foro Buonaparte, modificando e plasmando l’ambiente con l’installazione di sculture in ceramica e dipinti dalle forme esotiche e astratte, realizzate con la tecnica Batik. Una tecnica antica, le cui origini ancora oggi non sono certe, capace di donare alle opere una luminosità incredibilmente ricca. Si tratta di un modus operandi nato da errori casuali nella tintura dei tessuti, dove macchie di grasso o altre sostanze impermeabili hanno impedito al colore di penetrare durante il bagno di tintura. Duncan in questa serie, per realizzare le sue opere con la tecnica Batik ha utilizzato la cera, materiale con cui ha coperto alcune zone dei dipinti, impedendo così al colore di penetrare sulla superficie della tela.

Ha creato in questo modo dei lavori unici caratterizzati da forme insolite, mai scontate, provenienti da orizzonti lontani, crocevia di culture differenti. L’artista infatti, fin da giovane è stato esposto alle culture e tradizioni più disparate. Nato da padre danese e madre siriana, Zhivago ha avuto modo di conoscere ambienti profondamente differenti, contraddistinti da storie, miti e leggende che hanno segnato la sua infanzia e che non può non considerare e convogliare all’interno della sua opera artistica.

Come nelle opere esposte nella recentissima personale intitolata Beauty Block My View (novembre 2018 - gennaio 2019), tenutasi alla Meem Gallery di Dubai, anche nei lavori esposti in Soulmate / Cellmate Duncan esprime la volontà di ricollegarsi al suo passato. Volontà di indagare, conoscere e riagganciarsi alle sue radici.

L’artista ricrea in mostra un mondo legato alla sua eredità ancestrale, connessione tra la sua fisicità e la personificazione metafisica di una terra perduta. “Tutto ciò viene reso su tela attraverso una rete di citazioni, profezie e immagini di divinità, prese da antiche narrazioni siriane – scrive Kit Hammonds -. Alla base del processo creativo di Duncan vi è una ricerca bramosa di scoprire interconnessioni nascoste. Indagine espressa da un universo gioioso di forme e colore, sotto le quali in realtà, si celano fragili fondamenta e un profondo lamento interiore”.

In stretta relazione con le grandi tele, saranno presenti in mostra innumerevoli sculture di argilla modellata e smaltata. Un insieme di nuvole, bolle, cellule, organuli e mitocondri in continuo divenire ricreano degli ambienti immaginari, leggeri, fluttuanti. Ambienti che raccontano dei processi biologici, dei fenomeni che originano la vita e delle leggi che li governano. Queste forme dalle diverse dimensioni invaderanno gli spazi della galleria insieme a piramidi ed edifici poliedrici. Strutture tridimensionali e abitazioni che rappresentano un’interessante quanto ambiguo sistema ecologico. Modelli utopici di città (invisibili) legate al passato dell’artista, o processi vitali e forme biologiche connesse alle nostre origini? Nell’opera di Zhivago Duncan la linea che separa questi due mondi ed interpretazioni risulta essere estremamente sottile.


Zhivago Duncan
Soulmate / Cellmate
02.04.2019 | 28.06.2019
Inaugurazione: martedì 02.04.2019, ore 19 | 21
Orario: martedì | sabato, ore 11 | 19
Ingresso libero

Galleria Poggiali Milano
Foro Buonaparte 52 | 20121 Milano
+39 02 72095815





Commenti

Post popolari in questo blog

ARS in GRATIA – La GRAZIA nell’ARTE

TARAB, quando le anime si toccano

Contenutismi stilistici al Museo Emilio Greco di Catania