Viaggio di un Vagabondo: Charlot visto da Natino Chirico a SpazioCima

Verrà inaugurata Giovedì 2 Ottobre 2014 con la personale di Natino Chirico "Charlot. Viaggio di un Vagabondo" la galleria SpazioCima, luogo d’arte e spazio polifunzionale nel cuore del quartiere Coppedè di Roma (Via Ombrone, 9 – www.spaziocima.it). 

La mostra a tema cinematografico Charlot. Viaggio di un vagabondo di Natino Chirico ispirata alla leggendaria icona chapliniana (il cui debutto su grande schermo risale ad un secolo fa, esattamente nel 1914 con la serie di mediometraggi “Charlot Apprendista”, “Charlot si distingue”, ecc…) permette a SpazioCima di proseguire il lungo rapporto che lega Coppedé al grande schermo. Basti pensare che l'arco che sormonta l'ingresso del palazzo situato al civico 2 di Piazza Mincio è una fedele riproduzione di una scenografia del kolossal Cabiria, così come alcune strade e villini del quartiere furono scelti dal regista Dario Argento come set naturale dei suoi film Inferno e L'uccello dalle piume di cristallo, senza dimenticare le sequenze iniziali del film Il presagio, 1976, diretto da Richard Donner e interpretato dalla star hollywoodiana Gregory Peck.

Charlot. Viaggio di un vagabondo è accompagnata da un testo, inedito, a cura dello scrittore Erri De Luca che scrive per l’occasione: “… Il biancoenero calza su di lui, come il secolo stesso alla sua faccia. Di nessun altro tempo né scacchiera poteva essere pedone, con le sue scarpe a vanvera. Oggi dei giovanotti di buona famiglia, trovandolo di notte a dormire sopra una panchina, gli darebbero fuoco o bastonate. Senza motivo? Anzi, per quello sempreverde dell’impunità. Natino Chirico venera e rispetta: umiltà di premessa a ogni resa in campo artistico. Senza quinta, qui Charlot è scontornato dal mondo. Qui manca l’ombra, lui come i fantasmi non ne porta. Qui ci sta il bianco della carta e il nero dell’inchiostro dei suoi panni, perché lui è la scrittura sghemba a stampatello del 1900…”.

 è un luogo destinato a ospitare mostre d’arte, workshop, seminari e un caffè letterario; uno spazio nuovo per rappresentazioni teatrali, reading e presentazioni di libri, dove la creatività, la voglia di incontrarsi e confrontarsi si danno appuntamento per dare vita a momenti di scambio continui, per tutti, non soltanto appannaggio di un pubblico d’élite. 

“Ho fortemente voluto creare questo spazio perché l’arte è senza dubbio la forma di comunicazione ed espressione in cui credo di più”, dichiara la direttrice Roberta Cima. “Ritengo infatti che sia un prezioso aggregatore sociale, un’occasione per stare insieme, condividere, arricchirsi”.

SpazioCima inaugura così giovedì 2 Ottobre un calendario ricco di eventi, mostre e proposte di vario tipo. Dopo Charlot. Viaggio di un vagabondo di Natino Chirico (chiusura prevista per il 30 Ottobre), SpazioCima ospiterà dal 5 al 29 novembre l’esposizione, a cura di Alessandro Trabucco, “Street View” di Andrea Marcoccia e Gian Paolo Morabito, le cui opere –  che siano vedute a volo d'uccello degli agglomerati urbani delle megalopoli americane, o dettagli caratteristici di alcune facciate di architetture cittadine come negozi o abitazioni – hanno inconsapevolmente anticipato l’omonimo strumento di Google Maps che offre l'opportunità di avere un'anteprima realistica di una zona di interesse.

Seguirà poi, dal 3 dicembre al 17 gennaio 2015, la personale di Mauro Molle “Stop E-Motion”, in cui l’artsta presenterà alcuni lavori eseguiti dal 2013 ad oggi sul tema delle DeCostruzioni, che realizza ritraendo frammenti composti e componibili in cui l’intenzione estetica è quella di dare immagine al ritmo umano. 

Ma diversi sono gli appuntamenti già previsti anche per il prossimo anno, a partire da febbraio con Emanuela Lena e i suoi “Contextus”, opere incentrate sui nodi e le reti di relazione: rappresentazioni archetipiche di tutti i processi vitali psicologici e sociali, in cui l’annodamento del lenzuolo ormai irriconoscibile nelle torsioni, con l’uso ossessivo del bianco, diventa atto simbolico di costruzione e de-costruzione della realtà e dei contesti.
A marzo sarà poi la volta di Mauro Bellucci, esponente di spicco dell’ultima generazione  italiana della Pop-Art orientato alla reinterpretazione di certi ambiti dell’esperienza umana secondo codici caratterizzati da una forte contrapposizione ipertestuale e simbolica, contemporaneamente finalizzati alla rielaborazione dello stesso tessuto connettivo rispetto al contemporaneo e immaginario collettivo.

Ad aprile seguirà la personale di Sandro Tiberi, fabrianese esperto nell’arte della fabbricazione della carta a mano che ha reso famosa la sua città, e fondatore della “Cartiera Artigiana in Fabriano”, che a SpazioCima esporrà i suoi prodotti eleganti e innovativi, frutto del sapiente utilizzo di pregiate materie prime e di una meticolosa attenzione al design.
Appuntamento di maggio invece la mostra di Ernesto Morales, artista argentino che, attraverso diverse manifestazioni del paesaggio, crea dei collegamenti con i luoghi dell’inconscio e della memoria, e delle migrazioni fisiche e mentali, dove le cose hanno la sola consistenza della luce e dell’immaginazione, ponendosi in dialogo con il realismo magico sudamericano che gli appartiene.

Chiude infine la stagione Andrea Marcoccia che tornerà a giugno del 2015 con una personale che vedrà protagonisti i suoi “luoghi”: rappresentazioni pressoché stilizzate di scenari reali decontestualizzati e privati di ogni tratto caratteristico.
A margine del ciclo di mostre SpazioCima propone inoltre una serie di eventi collaterali, tra cui corsi, seminari e iniziative culturali diversificate, pensate per rispondere agli interessi di tutti. 

Dal 6 ottobre al 22 dicembre sarà perciò possibile partecipare ai corsi di floral design curati da Maya de Roo Floral Design: dieci incontri in cui apprendere o perfezionare la conoscenza dell’arte floreale. 
Il 26 e 27 ottobre invece il workshop “La carta e le tecniche creative”, tenuto da Sandro Tiberi, sarà l’occasione per imparare le tecniche di utilizzo e conservazione della carta, e la magia di un processo quasi alchemico che trasforma un liquido informe in un'opera dell'uomo.

Con Mauro Molle, dal 9 all’11 gennaio poi tre giorni dedicati all’arte del fumetto, per scoprire o approfondire i segreti della “letteratura disegnata”, e un corso di disegno e pittura che illustrerà il percorso della creazione artistica, dalla scelta dei materiali alla realizzazione di un quadro.

Tutti i giorni infine il Caffè ad Arte, all’interno di SpazioCima, offrirà ai visitatori un elegante punto ristoro, dove sarà possibile trovare e sfogliare preziosi libri d’arte, in un magnifico angolo della capitale, a due passi dal centro.

SpazioCima è aperto dal martedì al sabato dalle ore 15:30 alle 19:30
Per info:
SpazioCima, via Ombrone 9, Roma
email: info@spaziocima.it; tel: 06 85302973
www.spaziocima.it

Ufficio stampa NED
Pier Paolo Mocci - email: pierpaolo.mocci@gmail.com; cell: 347 3615473
Camilla Tomasino - email: camillatomasino@gmail.com; cell: 388 9206843

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