La pratica della pittura. Perizia e ricerca nella Sicilia contemporanea

Dal 5 dicembre 2015 al 4 gennaio 2016 , nell'ambito della Rassegna Contemporary Art in Sicily, presso il Castello di Spadafora (Messina), si svolge LA PRATICA DELLA PITTURA. Perizia e ricerca nella Sicilia contemporanea, a cura di Ivan Quaroni e Chiara Canali.
L'esposizione raccoglie quattordici sguardi attraverso i quali è possibile leggere e analizzare la produzione pittorica siciliana degli ultimi 10 anni.

Il confronto con le radici isolane è il punto di partenza per una capillare indagine condotta dai curatori.

"L'isola non è solo un luogo geografico, ma una condizione mentale e materiale. L'isola rappresenta, per definizione, una singolarità, una sorta di anomalia rispetto ai modi di vita del Continente, verso cui mantiene un rapporto discontinuo e intermittente" così esordisce Quaroni nel suo saggio critico. La mostra vuole documentare, senza alcuna pretesa di esaustività, lo stato delle ricerche artistiche contemporanee in Sicilia, dentro e fuori il perimetro dell'Isola.

Quaroni crea una sorta di compendio dello stato della pittura siciliana attraverso una serie di opere realizzate da un significativo gruppo di rappresentanti che si sono distinti negli ultimi anni. Analizza con acuto spirito critico la varietà di generi e modi, e quel costante bilanciamento fra tradizione e innovazione, perizia tecnica e sperimentazione. "Il senso di questa esposizione- continua Quaroni - il vero obiettivo, è di sospendere una dialettica pretestuosa e inutile, quella che vede contrapposte, l'una contro l'altra armata, la fazione dei fautori della perizia artigianale, inevitabilmente tradizionalista e conservatrice, e quella, innovatrice e progressiva degli sperimentatori e dei concettuali".

La ricerca dei protagonisti de La pratica della pittura. Perizia e ricerca nella Sicilia contemporanea parte da una Sicilia "ritrovata", intesa "sia come luogo identitario in cui vivere e produrre, campo-base di riflessione per quegli artisti che a partire dalla Sicilia partecipano di buon grado alla cultura della nazione e del mondo - sostiene Chiara Canali - sia come bagaglio innato di conoscenze e credenze per coloro che, pur avendo lasciato l'isola, si portano dietro quella lunghezza dello sguardo, quel rapporto con l'orizzonte, quelle memorie visive, tattili ed esperienziali originate dal loro primo imprinting".

La Sicilia non è quindi un hortus conclusus ma un terreno fertile che consente a questi artisti di confrontarsi con altre realtà geograficamente distanti, "in un'ottica di perdita della nozione di centro e di superamento del concetto di "globale" a favore di quello di "glocale" - continua Canali - dove le cosiddette periferie artistiche, i Sud del mondo, stanno ritrovando crescente attenzione, superando complessi di inferiorità e rivendicando una propria identità".

Artisti:
Alessandro Bazan; Giuseppe Bombaci; Andrea Buglisi; Angelo Crazyone; Andrea Di Marco; Fulvio Di Piazza; Emanuele Giuffrida; Giovanni Iudice; Filippo La Vaccara; Francesco Lauretta; Vincenzo Todaro; Giuseppe Veneziano; Ranieri Wanderlingh; William Marc Zanghi.

La mostra La pratica della pittura. Perizia e ricerca nella Sicilia contemporanea a cura di Ivan Quaroni e Chiara Canali è visitabile, con ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.30.

(Katia Giannetto)

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