Da un'idea di Vittorio Gucci, un concorso d'arte e moda : #26motiviperfarearte. A Milano.

Ideatore del concorso Vittorio Gucci
Sono aperte le iscrizioni alla prima edizione del concorso d'arte e moda ideato da Vittorio Gucci denominato "#26motiviperfarearte" che si terrà a Milano nei primi mesi del 2015 (termine ultimo per l'adesione : 31 dicembre c.a.). Il concorso è a tema libero e non prevede quota di partecipazione ma è fondamentale avere un'età fra i 18 e 26 anni. #26motiviperfarearte è un'iniziativa no profit e completamente svincolata da meccanismi lucrativi, ideata ed organizzata per offrire a giovani creativi l’interessante opportunità di emergere attraverso il proprio talento e le proprie capacità espressive.

Vittorio Sgarbi
La giuria - presieduta da Vittorio Sgarbi e composta da altri grandi nomi, quali Giorgio Forattini, Cristiano De Andrè, Jo Squillo e Stefano Bidini - selezionerà 26 opere fra tutte, presentandole ufficialmente alla Fiera Pitti Uomo di firenze , in gennaio 2015 : I 26 artisti prescelti vedranno la loro opera d’arte riprodotta in capi di abbigliamento, scarpe, cover per cellulari, cappelli, costumi, occhiali da sole e molto altro (dal momento del lancio della collezione, su venduto, verrà riconosciuto al singolo artista autore dell’opera d’arte il 3% di Royalties (percentuale sugli incassi) con regolare contratto).

L'esposizione delle opere d’arte selezionate si terrà presso lo spazio polivalente Milano Art Gallery (www.milanoartgallery.it) , Spoleto Arte e Venezia Arte. I vincitori verranno coinvolti in un evento lancio inserito nel contesto del Fuori Salone che si terrà nella Citta’ di Milano dal 4 al 19 Aprile 2015



Per ulteriori informazioni o assistenza : 
www.26motiviperfarearte.com
info@26motiviperfarearte.com 
02-47769825

























Jo Squillo

















Post popolari in questo blog

L’Accademia Teatro alla Scala e PINKSIE THE WHALE presentano un balletto ispirato a Pinksie, la balena rosa.

Nasce a Brescia un nuovo grande Festival di Fotografia.

Visita alla casa-studio di Sauro Cavallini