Tutti i Musei che non conosci e che sicuramente vorrai visitare

Will Coldwell, giornalista del Guardian, invita a visitare in alcune capitali europee 10 musei poco conosciuti, ma non per questo meno interessanti, fra quelli inseriti maggiormente nei percorsi turistici più battuti.
La classifica redatta da Will Coldwell ci porta a conoscere piccole gallerie d'arte e collezioni private che meritano per la loro bellezza d'essere visitate, con abbordabili costi d'ingresso che vanno dai 2 euro del Muzeum Karykatury di Varsavia ai 9,50 del Museo del mobile di Vienna. Ma vediamoli:
Partiamo da Roma dove scopriamo la Centrale Montemartini - è stato il primo impianto di energia elettrica pubblica della Capitale - definito da Coldwell uno 'scontro' di arte industriale e archeologia (parte degli interni originali sono stati conservati e le statue neoclassiche si trovano accanto a enormi macchinari) che aggiunge "Uno spazio misterioso da esplorare e un grido lontano dai musei tradizionali della città, come quelli vaticani";
quindi a Parigi, al Museo Zadkine, casa-studio dello scultore Ossip Zadkine: uno dei luoghi più intimi della città. Il museo, dotato di un meraviglioso giardino, espone un centinaio di sculture, dipinti e disegni dell'artista;
e poi a Madrid, al CaixaForum: anche questa un'ex centrale elettrica - riconvertita dagli architetti Herzog & de Meuron - La troviamo nel "triangolo dell'arte" della città, nel Paseo del Prado, e vi sono continuamente esposizioni d'arte contemporanea;
da Madrid andiamo a Lisbona, e qui troviamo la Casa Museu Medeiros e Almeida: una collezione privata di un ricco uomo d'affari, Antonio Mederios e Almeida. Venticinque camere con pareti in bronzo e oggetti preziosi (per gli interessati: qui troviamo il servizio di posate d'argento appartenuto nientepocodimenoche a Napoleone Bonaparte).
Con un colpo di reni ci giriamo e voliamo per Berlino, dove ci attende il Designpanoptikum : realizzato dal fotografo russo Vlad Korneev, che lo ha definito "uno spazio dall'atmosfera carnevalesca" (ospita migliaia di oggetti industriali e congegni elettronici, un connubio di fantascienza e horror),
quindi ad Amsterdam al Museo delle borse e dei borselli (e non troverete borsaioli) che è situato in una grande casa sul canale Herengracht. In esposizione troviamo una collezione privata di borse, valigie e borselli degli ultimi... 500 anni (cinquemila articoli che vanno da una custodia in pelle di capra del XVI secolo a una borsa di Gucci del 1970).
Scendiamo a questo punto a Vienna, al Museo del mobile, dove ammireremo una vasta - è poco - collezione di mobili imperiali viennesi degli Asburgo, compresi gli arredi dell'imperatore Francesco II... ma anche selezioni più stravaganti di interior design;
da qui a Praga il passo è breve: Museo Kampa (sull'isola di Kampa) che espone la collezione d'arte contemporanea di Jan e Meda Mlàdek (in passato anche Yoko Ono Andy Warholhanno esposto qui alcune opere);
si va allora a Budapest, al Museo Vasarely : imperdibile per gli amanti della pop-art (ha oltre 400 opere di Victor Vasarely);
e per concludere questo interessante viaggio proposto da Will Coldwell per i Musei poco conosciuti d'Europa saltiamo a Varsavia, al Muzeum Karykatury: voluto e fondato dal giornalista fumettista polacco Eryk Lipinski, questo museo è un piccolo scrigno che conserva qualcosa come 20mila opere provenienti da tutto il mondo, con gli schizzi dei vignettisti dal 17esimo secolo ai nostri giorni...una chicca imperdibile.
A questo punto penso che siate stanchi (ma non annoiati, penso): Non vi resta che prendere l'aereo e tornarvene in Italia. Buona indigestione.

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