L’arte è utile. Comunque bella.

Copertina de
"L’arte è utile. Comunque bella"
di 
Adina Pugliese
L’arte, dunque, serve? A questa domanda risponde il libro di Adina Pugliese, "L’ARTE E’ UTILE - Comunque bella", che verrà presentato il 4 giugno alle 16.30 nella corte interna della Biblioteca Delfico, a Teramo.

Proponendo con un linguaggio agile e di facile lettura il proprio cammino di consapevolezza, che parte dalla curiosità e dalla passione e approda a ciò che più di ogni altra cosa interessa all’artista contemporaneo: la condivisione. L’arte non è una rivelazione, ma un percorso individuale di emancipazione dagli stereotipi di una visione unica e uguale per tutti.

Nel fare sociale ogni artista studia e costruisce un vero e proprio progetto che, al pari di un programma di ingegneria urbana, si avvale di osservazione, esperienza e professionalità. Non c’è improvvisazione, ma analisi finalizzata all’emozione. Questo è il compito dell’arte oggi, non certo risolvere con la bacchetta magica le questioni politiche, urbanistiche, sociali, ambientali. L’artista risponde con il suo pensare alternativo che sposta la visione altrove, immettendo l’emozione.

È questa emozione condivisibile il punto da cui parte e a cui arriva il libro. In essa e, soprattutto nell’energia relazionale che l’emozione riesce sempre a creare, si mostra il potere che ciascuno ha di tradurre a suo modo ciò che percepisce e di costruirsi la propria avventura intellettuale.


Adina Pugliese
Artista abruzzese, operatrice culturale, esperta di arte sociale, diplomata in Pittura all'Accademia di Belle Arti, realizza dal 2000 una serie di ricerche e iniziative sui concetti di public art, arte sociale e relazionale. Si laurea, poi, in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo.
Socio fondatore di “Aria - Fondazione Industriale Abruzzo” (2011, Pescara) e di “Fondazione Fortezza Abruzzo” (2013), Civitella del Tronto (Te).
La sua attività si evidenzia in diversi progetti ed azioni che si realizzano negli anni, con il progetto “Armonia degli Opposti”(2004), come curatrice della mostra “Il Museo in Fabbrica” con il MUSPAC de L’Aquila e di “NaturalExibition. Arte+ambiente=energia”, MU.MI, Francavilla al mare (Ch).
Dal 2009, sviluppa “NucleoRiflesso”, laboratorio di idee per l'arte contemporanea ed iniziano le collaborazioni con Meta edizioni attraverso progetti e laboratori creativi quali: ”Bianco Latte” in “Buongusto”, Gessopalena (Ch); “Annotazioni Contemporanee”, video-arte nell’ambito di “Trabocchi libri e rose” e, come happening, al MuseoLaboratorio di Città Sant’Angelo (Pe); le pubblicazioni “Enzo e Germano” e “Il Trabocco, la strana macchina da pesca”; cura la sezione videoarte, per Vasto Film Festival XVIII edizione.
Con Fondazione Fortezza Abruzzo cura gli “Incontri” per “Visioni - fortezza internazionale dell’arte”(2013) e “Incontri sotto le stelle” per “Visione territoriale” (2014), portando “Suoni Condivisi in Fortezza”, performance musicali con diversamente abili .
Realizza a Vasto il progetto “Artisti Utili” (2014) in collaborazione con l’Accademia di Brera (Corso di Terapeutica Artistica) e Meta Edizioni.
Recente la partenza del progetto “Come vedere, pur non vedendo”, per riflettere sulla possibilità dei vedenti di guardare oltre il visibile, con un primo evento nell’area teramana.

Adina Pugliese
L’ARTE E’ UTILE - Comunque bella
Prefazione di Cecilia Casorati

Autore: Adina Pugliese
Editore: META Edizioni – Treglio (Ch)
Pagine: 144
Prezzo di copertina: 18,00 €
Pubblicazione: Gennaio 2015
Formato: 14x21 cm. – Rilegato in brossura
Genere: Arte contemporanea
Collana: Granuli del contemporaneo
Codice ISBN 978-88-95444-16-1

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