Modenantiquaria quest'anno farà il botto.

A Modena Fiere fra pochissimi giorni si va ad inaugurare una tra le più qualificate espressioni del mercato dell’arte antica in Europa : Modenantiquaria, dal 13 al 21 febbraio.

Giunta alla sua XXX edizione, lo 'scrigno d'arte' di Modena Fiere - considerando l'attenzione dei grandi media nazionali, la fibrillazione che mostra il mondo degli addetti ai lavori, l'impegno mai così incalzante degli espositori - sicuramente quest'anno registrerà una edizione di successo.

Paolo Fantuzzi, AD di ModenaFiere, ne è convinto: "Da tempo non si avvertiva un interesse, anche internazionale, di questo livello. Se il buongiorno si vede dal mattino, si può già dire che Modenantiquaria 30 sarà una edizione da ricordare con grande emozione".

E questo sicuramente anche grazie a un rinnovato impegno in comunicazione e alla messa in circolo di nuove energie che mirano ad attrarre e conquistare pubblici nuovi, superando schemi e chiusure che non hanno ragione di esistere creando un dialogo tra le arti e il bello.

A dimostrarlo l'iniziativa in esclusiva per Modenantiquaria di esporre i capolavori d'arte della importantissima Collezione BPER acquisite dalla Banca in mezzo secolo. Si potranno così ammirare opere di Guido Reni, Boulanger, Francesco Bianchi Ferrari, Ortolano e Girolamo da Carpi

Come pure la proposizione della fotografia d'autore attraverso una preziosa selezione di capolavori tratti dalla collezione Fondazione Cassa di risparmio di Modena opere di Ansel Adams, Diane Arbus, Paul Caponigro, Roy DeCarava, Robert Frank, Lee Friedlander, Ralph Eugene Meatyard, Edward Weston, Minor White. Autori amatissimi dal pubblico, che, tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta, hanno scritto alcune delle più importanti pagine della fotografia americana.

Eh già..."E’ il momento propizio per voltare pagina e fare del gusto una garanzia anche per il futuro."

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